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sabato 21 dicembre 2013

Buon Solstizio

Il Duca di Insubria augura a tutti i suoi lettori un felice Solstizio di Inverno.



Possa Dagda Ollathyr/Alfdr Odin portare a ciascuno di voi la felicità che merita.

martedì 17 dicembre 2013

Quindicesimo anniversario del Terzo Conclave


Alla salute del 3C!
Il numero di lettori di questo blog cresce ogni giorno, perciò, a beneficio dei nuovi, farò una breve re-introduzione: il Terzo Conclave (Associazione Giochi Intelligenti Terzo Conclave, abbreviato in 3C) é appunto un'associazione senza scopo di lucro che riunisce i nerd della zona tra Saronno e Como per giocare di ruolo, soprattutto  la domenica, ma organizza anche serate con giochi da tavolo il martedì sera, dai classici come Risiko! ai più impegnativi come Mansions of Madness, e tornei di Magic the Gathering e Bang!/Samurai Sword, con una serata dedicata ai giochi di carte il mercoledì.

La festa é stata allo Spazio Anteprima di Saronno
Il picco della nostra attività resta comunque la domenica sera, in cui abbiamo, nel momento in cui scrivo, quattro gruppi GdR attivi: due campagne Pathfinder, un gruppo Cyberpunk e la campagna di Conan il Barbaro di cui sono master io stesso.
Il 15 dicembre 2013 l'Associazione ha festeggiato allo Spazio Anteprima di Saronno (che non é la sua sede abituale, ma é stata noleggiata per l'occasione) il suo quindicesimo anniversario.

Gli Wilders

Gli Stoopidshoes
In questi quindici anni ha mietuto allori e superato grandi difficoltà, come l'incendio che ha distrutto la sua sede precedente alla Vecchia Pretura di Saronno, ma non esiste nell'Universo alcuna forza così potente da poter impedire a un nerd di giocare di ruolo: l'Associazione é viva e prospera, e la prova é che alla serata di domenica suonavano ben due gruppi: gli Stoopidshoes, un complesso cover che vede nella sua formazione un ex-socio e ben due dei soci attuali, tra cui uno é un membro del Direttivo oltre ad essere un critico musicale, e gli Wilders, un altro gruppo hard rock/metal  originario di Saronno, che ha suonato sia cover che pezzi originali.
Qui mi vedete accanto a Mattia "Ermio" Stancanelli.
La foto é stata scattata dopo la festa, quindi scusate le facce.
Un altro ex-socio che ha fatto carriera, ma che non ha voluto mancare questa splendida rimpatriata, é Mattia Stancanelli, detto Ermio, uno degli attori che partecipa al progetto Dark Resurrection, ora in procinto di partire per gli Stati Uniti per la realizzazione del Volume Due della saga.
(Mentre scrivo questo, é probabile che sia già partito; in bocca al lupo Ermio, anzi, che la Forza sia con te!)
Ne ho approfittato per chiedergli alcune indiscrezioni sui lavori della Riviera Film, tra cui l'altro progetto di Angelo Licata, Closer.
Lui si é limitato a dire che i lavori proseguono, che la raccolta fondi procede bene e che Closer ha ottenuto un numero soddisfacente di contatti.
Passa al Terzo Conclave, noi abbiamo la torta!
C'é stato davvero molto da festeggiare in questo anniversario, e questo blog augura al Terzo Conclave altri quindici anni di successi.

domenica 15 dicembre 2013

Orsa Peggiore

Tutti i mestieri hanno degli imprevisti, e il mio non fa eccezione: oggi avrei dovuto partecipare a ben tre eventi, tutti in una sola giornata, tra Milano e Saronno: una giornata molto impegnativa, per cui mi sono preparato da tempo e con notevole dispendio di energie.
Questo é uno degli eventi a cui avrei dovuto partecipare:
oggi mi sono alzato alle sette prevedendo di tornare a casa all'una di stanotte, ieri ho passato la giornata a preparare i  miei "ferri" del mestiere, a caricare la macchina fotografica, a programmare l'iPad con gli allarmi per ciascun evento che avrei dovuto seguire (la tempistica é essenziale quando hai molti impegni in fila) e a preparare il costume.
Ieri sera ho rinunciato ad uscire, rassegnandomi al triste rituale di un sabato sera a casa, che non mi capitava da molto tempo, pensando che, beh, almeno oggi avrei potuto rivedere le persone che ho conosciuto a Torino e a Novara, e forse si sarebbero fatti vivi anche quelli di Firenze che non vedo mai.
Beh, non li ho visti neppure questa volta, perché alla stazione di Saronno, mi sono imbattuto in uno sciopero di cui nessuno sembrava sapere nulla.
Risoluto ad andare avanti comunque, mi sono unito alla lunga fila di fronte alla sola biglietteria aperta, solo per sentirmi dire che il servizio non sarebbe stato garantito fino alle nove di stasera.
Le possibilità che avevo erano: saltare da un treno all'altro, rischiando di restare in giro tutta la giornata senza combinare niente,
oppure andare in macchina, con il problema del traffico congestionato per lo sciopero dei treni e lo shopping di dicembre, con la prospettiva di non trovare un parcheggio, mancare comunque gli eventi a causa del tempo che avrei perduto,  e dover guidare fino a a casa stanotte alla una, stanco morto e con le strade ghiacciate.
Chiedo scusa a quelli che avrei dovuto incontrare, e ai miei lettori che si sentono sempre più spesso raccontare di eventi a cui non sono stato (beh, in realtà questa é la seconda volta, ma per me già una è troppo) e preferisco risparmiare la polemica sui servizi pubblici che non servono a niente e sul diritto dei lavoratori a non lavorare, e a non far lavorare neanche chi vuole farlo.

Spero di non farvi mai più leggere un articolo come questo.

sabato 14 dicembre 2013

iComix: il Sol Levante mi solleva.

Sono da tempo convinto che una città come Milano abbia ben poche cose in comune con Roma, e ne abbia invece molte di più addirittura con Tokyo.
Si tratta di un punto di vista che ho maturato da tempo, e che diventa sempre più vero.
Gli scambi culturali con il Giappone sono la logica conseguenza, e una delle premesse per la tanto sospirata ripresa anche del territorio.
L'associazione culturale Ochacaffé non ha la sua sede in Lombardia, ma in Veneto (che, in ogni caso, ha più cose in comune con l'Austria) ma se volete imparare il giapponese, quello é il posto giusto.

Eriko-san é la "star" della scuola: infatti non é soltanto un'insegnante madrelingua, ma anche una cantante che tiene concerti a livello internazionale.
Questa foto é stata scattata davanti allo stand della Gazzetta del Cosplay, di cui parlerò in uno dei prossimi articoli.
Quello vestito da Batman accanto a lei? Sono io.
Batman Steampunk, per la precisione: un costume improvvisato, ma efficace, al punto che, il poliedrico disegnatore Josi Ciani membro dell'associazione Tozai (Est-Ovest) anch'essa dedicata al Giappone ma questa volta di Milano, ha realizzato per me questo ritratto:

Josi Ciani é un talento dalle mille risorse. Lavora come freelance e collabora sia con Tozai che con Ochiacaffé ma, credo che la miglior pubblicità che gli si possa fare sia di mostrare il suo lavoro.

L'associazione culturale Ochacaffé pubblica la propria rivista, Ochacaffé, distribuita in omaggio ai soci, e si trova anche su Neko TV.

Se qualcuno dei miei lettori avesse in mente di passare la sua prossima vacanza a Tokyo, non mi resta che augurargli Sayonara to Ganbatte (arrivederci e in bocca al lupo).

venerdì 13 dicembre 2013

Lo Hobbit: la Desolazione di Smaug

Ho aspettato questo film per un anno, e non sono rimasto deluso.
Va bene, lo ammetto: lo Hobbit manca del grande respiro epico che invece aveva il Signore degli Anelli e forse si dilunga un po' troppo sui siparietti comici e sugli effetti speciali, in modo particolare per quanto riguarda il paesaggio.
In qualunque altro film avrebbe potuto essere "pornografia del paesaggio", ma per Tolkien Erebor, Moria, Caras Galadhon, sono protagonisti attivi tanto quanto Thorin, Thranduil o Aragorn.
Bisogna ricordare poi, che lo Hobbit non é (ancora) il Signore degli Anelli, ma credo che Jackson abbia fatto un ottimo lavoro nel legare assieme gli eventi che hanno portato Frodo a seguire le orme di suo zio Bilbo, mostrando nel contempo aspetti inediti di personaggi noti, come il carattere ombroso del giovane Legolas e lo sgomento di Gandalf e Galadriel quando si rendono conto che Azog il Profanatore, e forse lo stesso Smaug, non sono che pedine di un Potere più grande e più oscuro, e penso che, per questo motivo, si possa scusare qualche libertà della trama con il personaggio di Legolas che serve, se non altro, a farmi amare Tauriel ancora di più.
Già, Tauriel: come Radagast nel primo Hobbit, credo che questa elfa valga da sola tutto il film.
La battaglia di Bosco Atro e la rocambolesca fuga dei nani é stata, assieme allo scontro con i ragni, la parte più emozionante, e nessuna delle due avrebbe potuto esserlo senza Tauriel.
Ho un'amica che interpreta Kìli nel gruppo Cosplay dello Hobbit, e quando ho visto la freccia degli orchi raggiungere il nano, per un attimo ho trattenuto il fiato: é stato come se quella freccia avesse colpito una persona che conoscevo.
Così, nel momento in cui Tauriel accorre in suo soccorso, la mia reazione é stata dagliele anche da parte mia.
Di Beorn e della sua casa invece, avrei voluto vedere qualcosa di più.
Le scene con il governatore di Ponte Lagolungo, forse troppo forzate, in parallelo a certe vicende di cronaca di questi giorni mi hanno comunque strappato un sorriso, seppure velato di rabbia.

Non posso dire che questo film sia eccezionale, ma merita di essere visto.

Invece, la maleducazione del personale del Cinema Multisala Saronnese é riuscita a rovinarmi una bella serata. Se gli spettatori vengono trattati in questo modo, non c'é da stupirsi per la preferenza a scaricare i film dalla rete.

martedì 10 dicembre 2013

Marvel Corps

Capitan America e il suo "fanboy", l'Agente Coulson
Non si può parlare di fumetti senza pensare ai supereroi, e non si può pensare ai supereroi senza citare la Marvel, i cui personaggi sono ormai icone della nostra cultura anche grazie alla lunga serie di film che si sono avvicendati negli ultimi quindici anni.
Ai tempi, vederli uscire dalla carta stampata per iniziare a parlare e muoversi sul Grande Schermo, é stata un'emozione, ma non avrei mai potuto essere preparato all'idea di incontrarli sul serio (non esattamente: dovrei ancora avere, da qualche parte, un fumetto autografato da tyler mane, che ho incontrato al Forbidden Planet di Edimburgo più o meno nel periodo in cui é uscito il primo film degli X-Men).
Spider-Man VS Venom
E invece, eccoli qui [Rullo di tamburi]: I Marvel Corps.

Un super-gruppo che conta ormai trentuno membri (e per quanto ne so, almeno cinque o sei armature da Iron-Man) ed é ancora in crescita.
Ad iniziare tutto é stato il "nostro" Tony (ve lo ricordate?) che dopo essere stato citato sulle pagine del "Piccolo" di Alessandria, ormai sembra sulla buona strada per aprire una filiale delle Industrie Stark anche nel mondo reale (ma come direbbe il dottor Strange, quella che alcuni definiscono Realtà non é che un minuscolo frammento di qualcosa di immensamente più grande) soprattutto, se ad affiancarlo ci sono Bruce Banner (Alberto Veglio, che fa parte anche di Ghostbusters Italia) e una segretaria d'assalto come Pepper Potts (Federica Foresto).




















Di ottimo livello i costumi, quasi alla pari di quelli dei film seppure realizzati in maniera amatoriale, che mi ha causato un notevole imbarazzo nella scelta delle foto da pubblicare.
Questa Vedova Nera non sfigurerebbe in uno dei prossimi film della Marvel
I costumi tuttavia, per quanto incredibili, non sono l'unica cosa notevole: il gruppo ha anche una grande presenza scenica e una preparazione da non sottovalutare. Nonostante questo, I Marvel Corps non rinunciano alla voglia di divertirsi senza prendersi troppo sul serio, ciò che li ha portati a vincere un ben meritato premio, come potete verificare voi stessi.

Dopo queste immagini credo che, come da lunga tradizione della Marvel, non resti più nulla da dire: Per citare Stan Lee, ho già parlato abbastanza.

venerdì 6 dicembre 2013

iComix Cosplay - Parte prima

Il concorso dei cosplayers é uno dei momenti più belli di ogni Fiera del Fumetto, quando la fantasia si trasforma in realtà, sia pure per un istante. Sfortunatamente, almeno finché non saliremo sul palco del Teatro alla Scala (e state certi che prima o poi lo faremo) una sala cosplay sarà sempre troppo piccola, troppo affollata, e non ci sarà verso di trovare dei buoni posti.
Ecco perché preferisco non assistere alla gara vera e propria, ma appostarmi fuori dalla sala, davanti al bar, nella speranza di scattare qualche foto ai partecipanti.
In alto a destra: Gendo Ikari al bar. In basso a sinistra: Lara Croft alla macchinetta del caffé.
Non é solo un'occasione per scattare qualche foto, ma anche per incontrare di persona gli amici che di solito senti online, o che hai conosciuto alla fiera precedente (e non riconosci perché nel frattempo hanno cambiato costume). Nel mondo dei cosplayers infatti possono nascere grandi amicizie, ma anche insospettate rivalità, che chi ne é al di fuori difficilmente riuscirebbe a capire.
Se un tempo le sorti di una dinastia o di un regno si decidevano con un matrimonio, domani si potrebbero decidere con un cosplay.
Il gruppo cosplay dello Hobbit/Signore degli anelli.
Da sinistra a destra: Thorin (Alex Oakenshield) Fili (Alessandro Clerici) Kili (Alice Serra) e Arwen (Giorgia Darmanin).
Dietro di loro il Krampus Thaurwath Atanvar
Questa é solo una breve carrellata dei gruppi che hanno partecipato al concorso regionale:
Alcuni membri del gruppo del Trono di Spade
Il vero trionfo della giornata però, é stato ancora una volta quello del gruppo Marvel, al punto da meritarsi un articolo a parte. Perciò, continuate a leggere!

mercoledì 4 dicembre 2013

Bookcity (fiera del libro) Parte prima

I miei lettori più vecchi saranno ormai abituati ai miei salti di argomento, e ai collegamenti impensabili che riesco a fare (beh, io ci provo) da un articolo all'altro.
Per evitare di confondere i nuovi, sto passando dalla Fiera del Fumetto di Assago  a Bookcity 2013, la Fiera del Libro che si é tenuta al Castello Sforzesco l'ultimo Week-end di novembre, in risposta a un paio di commenti ricevuti nel merito di un mio precedente articolo.

Il primo commento attribuiva la causa della scarsa propensione alla lettura in questo paese "ai genitori che lasciano i figli davanti alla Playstation invece di farli leggere".
Che la colpa sia dei genitori non c'é alcun dubbio, ma ritengo un errore puntare il dito contro la Playstation.
Non vedo in effetti alcuna frattura, figurarsi una contrapposizione, tra Lettori e Gamers, al contrario c'é una contiguità e quasi sempre addirittura una sovrapposizione tra queste due categorie; una sovrapposizione destinata sempre più ad aumentare con la diffusione degli eBook, e che appare in tutta la sua evidenza alle Fiere del Fumetto, dove il banco di chi vende giochi per PS4 si trova a pochi passi da quello di chi vende o promuove il proprio libro.
Una cosplayer nei panni di un personaggio del 
videogioco Mass Effect
Inoltre, i videogiochi stanno sempre di più diventando delle vere e proprie saghe, con personaggi, trame, e "lettori" affezionati che ne interpretano la vicenda da entrambi i lati dello schermo.
(nei Paesi Anglosassoni esiste un intero filone noto come Game Fiction, libri e romanzi tratti da giochi di ruolo e videogiochi, e tra gli autori si contano anche scrittori affermati come Kim Newman).

La vera frattura si trova invece tra gli scrittori e i lettori da una parte, e gli editori e i librai dall'altra e dal paradossale antagonismo che esiste tra i due lati di questa faglia.
Ho dovuto infatti constatare un'estrema povertà di offerta girando per gli stand della Fiera del Libro, una cosa che mi intristisce ancora di più per il fatto che non mi sorprende.
Athena é impegnata ad impedire
ad Ares di allungare la sua mano
Durante la sua breve apparizione ad iComix, la Dea Athena ha detto di esserne dispiaciuta, ma di avere
troppi impegni per potersi occupare della situazione come sarebbe necessario.
Impossibile darle torto del resto, in tempi tumultuosi come questi in cui l'oscura mano di Ares si allunga su tutto.
Laura Lepri al Castello Sforzesco












Per fortuna, se non altro abbiamo lei: la Dottoressa Laura Lepri e i suoi Laboratori di Scrittura Creativa.
"Anch'io sto studiando da Divinità" ha dichiarato "Ma sono parecchio indietro con gli esami, perciò abbiate pazienza".
Una posizione facilmente comprensibile anche la sua, se si considera l'alto numero di studenti fuori corso in questo paese, e anche la difficoltà del corso in questione, che posso confermare per esperienza personale.
Per questo motivo Dottoressa, non si rammarichi, ma tenga duro.
Anche se, per il momento, questo é l'unico contributo che le posso dare, vedrò se mi sarà possibile tirare qualche filo, in modo da far forgiare un'Armatura Sacra anche per lei.

lunedì 2 dicembre 2013

Icomix (Fiera del Fumetto) introduzione

La dea Athena in tutto il suo splendore
Mentre si avvicina l'inverno torna anche il periodo delle fiere del fumetto, che per me significa il momento di maggior impegno: nuove produzioni indipendenti, nuovi cosplay sempre più belli ed elaborati, nuovi e vecchi amici da incontrare, e ognuno di loro racconta la sua storia.
Il mio compito é di trovare lo spazio per ciascuna di queste storie, ed é esattamente quello che intendo fare, ma i tempi e gli spazi che ho sono per necessità limitati, quindi chiedo a tutti quelli che in questi due giorni hanno dato il massimo, di essere ancora pazienti: parlerò anche di voi.


















Ci vediamo nei fumetti!