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giovedì 27 febbraio 2014

49° Salone del Fumetto Internazionale: i disegnatori

Prima di iniziare a parlare dei disegnatori, vorrei riallacciarmi all'articolo precedente, precisamente all'editrice Comix Revolution, per presentare il progetto Prequels.
Si tratta di un libretto  più che di un fumetto, il formato infatti é inusuale per questo tipo di pubblicazioni, diverso  dai soliti albi. Quelle che contiene sono però senza dubbio tre storie a fumetti, una raccolta di brevi prequel appunto, per i più vasti lavori dei rispettivi autori che le hanno scritte e illustrate.
Le tre storie, ciascuna ambientata nel proprio cupo futuristico universo, si intitolano rispettivamente Modus Operandi (una trama di spionaggio ambientata nel 2024), Caronte Kyle (che si colloca prima della serie Caronte, scritta da Luca "Osso" Rocca e illustrato da Andrea "Andrew" Pini) e Birthday Present.
Morrighan (dal fumetto Nightstolkers).
Illustrazione di Paola Fiorentino.
La copertina, come potete vedere, é molto semplice, e richiama l'incartamento di qualche misterioso documento segreto, che riprende le atmosfere cupe e cariche di sotterfugio delle storie che contiene.
Potete sfogliarlo in anteprima qui.

A fianco invece potete ammirare un'illustrazione di Paola Fiorentino, anche lei disegnatrice presso la Comix Revolution.
Se volete saperne di più su di lei e sulla sua attivià di illustratrice, oltre che sui progetti a cui collabora, vi rimando a questo articolo dell'Eco di Bergamo.
Il prossimo artista non collabora con Comix Revolution, ma mi é stato presentato direttamente da Josi Ciani.
Il suo nome é Luca Donnarumma, ed é un illustratore e character designer in stile giapponese che viene dall'Accademia Europea di Manga, ma é più conosciuto come

Mega-ne. Qui trovate il suo sito, mentre potete collegarvi con DeviantArt per vedere il suo profilo. Se é vero che un'immagine vale mille parole, allora preparatevi alla Divina Commedia.
Quando Josi Ciani me lo ha presentato, mi ha detto "Lui é più bravo di me"; subito dopo, é arrivata una ragazza che Mega-ne mi ha introdotto come Nori, per poi aggiungere "Lei é più brava di me".
Sulle prime ho pensato a una sorta di cortesia tra disegnatori, ma ho dovuto constatare che in effetti esiste una progressione di stile che, evidentemente, ha visto il suo culmine nel mio incontro con Toshio Maeda.
Sto parlando di una bravissima illustratrice, e cosplayer che si fa chiamare Alga Nori (Le alghe Nori sono grossomodo l'equivalente giapponese dell'insalata, ma "Nori" é anche il diminutivo di "Noriko", un nome femminile, da cui il gioco di parole).
A questo punto, non posso neppure più dirvi di continuare a leggere: andate a vedere i disegni voi stessi.

martedì 25 febbraio 2014

49° Salone del Fumetto Internazionale

Nonostante il titolo altisonante, quello che si é svolto al Centro Congressi di Assago l'ultima domenica di febbraio 2014 é stato un evento più ridotto, sia negli spazi che nei tempi. Inoltre, molto di quanto riguardava il mondo del fumetto vero e proprio, soprattutto per il coinvolgimento dei fans, é stato sacrificato alla parte commerciale.
Si potrebbe quasi definire un evento minore, se non fosse per la presenza di Toshio Maeda, giunto per la prima volta in questo paese direttamente dal Giappone, e di altri professionisti meno famosi e più domestici, ma non per questo meno seri e preparati.
Tra di loro anche Josi Ciani assieme all'Associazione Culturale Ochacaffé, che i miei lettori già conoscono, la coppia Carlo Pedrocchi (sceneggiatore) e Alberto Locatelli (disegnatore) la cui opera, un albo monografico basato su una leggenda bergamasca, pubblicato dalla Libreria Specializzata Comix Revolution di Bergamo con il patrocinio del Museo del Fumetto di Milano, mi ha colto decisamente alla sprovvista (dovrei vergognarmi, dal momento che mi considero un discreto esperto) e altri su cui mi dilungherò nei prossimi articoli.

Continuate a leggere, stiamo lavorando per voi.

venerdì 21 febbraio 2014

The Lego Movie

Qualcosa di talmente assurdo che non trovo nemmeno le parole per recensirlo... ma dopo una pessima settimana e troppi film scadenti, questo era proprio quello di cui avevo bisogno, e non l'ho capito finché non l'ho visto.
L'unica cosa che posso dire é...

...é meraviglioso...

domenica 16 febbraio 2014

Raduno cosplay e Contest al Movie Planet di San Martino Siccomario

Il Movie Planet Cinema di S. Martino Siccomario (Pavia) organizza una rassegna dedicata a Cinema e Fumetti nei giorni 19 febbraio, 5 e 19 marzo, 2 e 16 aprile 2014.
La rassegna é dedicata principalmente al fumetto italiano, cioè a Diabolik e Dylan Dog, ma é stata inaugurata, sabato 15 febbraio da una parata di cosplayers, a cui é seguito un vero e proprio concorso completo di giuria.
L'occasione era infatti troppo ghiotta perché i nostri amici dell'Oximoron (le Iene del Cosplay) non ci si gettassero addosso con tutta la loro ferocia.

Un concorso di cosplayers organizzato da Elisa Oximoron, in un cinema niente meno, é qualcosa di troppo bello perché il Duca di Insubria non sia presente, e così mi sono diretto verso il Pavese.
Percorrendo la strada Vigevanese, mi sono reso conto che stavo attraversando terre che ancora conservano l'impronta dei Longobardi (soprattutto perché, dai tempi di Carlo Magno, la Strada Vigevanese non é stata più aggiustata) quando sono passato vicino al comune di Vidigulfo.
Nonostante gli spazi non proprio adatti e qualche inconveniente tecnico, il concorso ha ottenuto un discreto successo come partecipazione.
A presentarlo, la bravissima Dimea Durless, cosplayer cuoca e pasticcera extraordinnaire, che in questa occasione abbandona il suo consueto personaggio di Ungheria Nomade per vestire i panni di una Kitsune (se vi interessa leggere il resoconto della giornata dal suo punto di vista, lo trovate qui). Le orecchie sono state realizzate dalla sua costumista non ufficiale, Mara di Romualdo.
Dimea Durless e Steve Rogers
Tra i giurati, anche loro in cosplay (la sfilata ha alternato l'esibizione di ciascun concorrente con la presentazione di uno dei giurati) anche "Steve Rogers", un veterano del cosplay specializzato nel personaggio di Capitan America, ma che per questa occasione porta anche lui un costume "One Shot" ispirato a Final Fantasy X, Raven Nevermore nei panni di una sexy dingo, e Capitan B, DJ di PianetaB Webradio.
Said the raven: "Nevermore"
Alla fine ho messo da parte le mie incertezze e mi sono iscritto anch'io al concorso, con il personaggio di Batman Steampunk che avevo già collaudato all'iComix di Assago e alla Fiera del Fumetto di Novegro.
L'ironia ha voluto che il premio per il miglior costume maschile sia stato vinto da Riccardo Provenzano, la cui ambizione é di diventare il miglior truccatore del mondo, nei panni del Joker.
Non si hanno invece notizie della vincitrice del premio per miglior costume femminile, che si é presentata come Taiga Aisaka, ma che si é volatilizzata prima di poter ritirare il suo premio (Taiga, se stai leggendo questo, passa a ritirare il premio che hai vinto).
In alto: Riccardo Provenzano, self-made Joker.
In basso: la giuria al completo. Nana Oximoron, a destra, regge il premio 
non consegnato per il miglior costume femminile.

martedì 11 febbraio 2014

Insubria News - il telegiornale dell'Insubria

Continua la caccia al famoso e inafferrabile ladro gentiluomo Lupin III e alla sua banda.
L'Ispettore Zenigata dell'Interpol si dichiara certo che Lupin III si nasconda proprio qui in Insubria, da qualche parte a sud del confine ticinese.
Già una volta Lupin sarebbe sfuggito alle autorità del Ducato, facendo poi perdere le sue tracce con una serie di depistaggi.
Stavolta però non ci sono dubbi che si tratti proprio di Lupin III e la sua squadra, e che stiano progettando qualcosa di grosso, come appare evidente da questo filmato:
"Non so cos'abbia in mente, ma lo catturerò" promette L'Ispettore Zenigata. Ma il Duca di Insubria é rimasto scettico di fronte alla sua dichiarazione, e ha deciso di chiamare i rinforzi.

Non si hanno invece notizie di Fujiko Main, nota complice e presunta amante di Lupin III.
Secondo indiscrezioni, lo stesso Lupin sarebbe alla sua ricerca, ma per il momento non si sa nulla di più preciso. Non si esclude che, come al solito, Fujiko abbia abbandonato il resto della banda e sia fuggita da sola con il bottino.
[il gruppo cosplay Lupin III e la Sua Squadra sta cercando qualcuno che interpreti la parte di Fujiko. Se pensi di essere la persona giusta, contattali sulla la loro pagina Facebook]

lunedì 10 febbraio 2014

Serata retrò

La stagione entra nel vivo al Salon Parisien, con una seconda serata retrò in stile anni 40/60 intitolata "A Trip to  Teaseville".
Sin Bara Sin presenta la serata
Presenta la serata ancora una volta Sin Sara Bin, sulla coreografia di Milena "Voodooo DeLuxe" Bisacco (chiedo scusa per averle confuse nel precedente articolo) con il classico stile da anni ruggenti che é le é proprio.
Lo spettacolo inizia sulla pista da ballo a ritmo di swing e di Rythm & Blues, grazie al dj Virgil DeNice e alla sua collezione di classici su vinile;  prosegue sul palco, con la folle performance della scatenata artista britannica Agent Lynch, accompagnata dalle note del dj Roketeer.
La stessa Agent Linch mette in mostra il proprio talento musicale (tra le altre cose) accompagnando il dj con uno xilofono, in un numero troppo rovente per essere mostrato.
Agent Linch

Penso che, con il suo savoir-faire britannico e il suo stile anni 60, Agent Lynch potrebbe essere la perfetta Bond Girl... e un'ospite inaspettata me lo conferma: tra gli ospiti infatti, mi imbatto in Miki Barbieri Torriani, e grazie a lei scopro che Gianfilippo Maria Falsina Lamberti (il caporale Bellocchio del Giallo sul Treno Storico) si trova anche lui tra gli ospiti, con tanto di posti riservati.



Non si tratta solo di una bella sorpresa, ma anche di un'occasione propizia per farmi invitare al loro tavolo e a strappare qualche indiscrezione sui prossimi grandi eventi del Convivio d'Arte (non anticipo ancora nulla - ma il Giallo sul Treno Storico faceva parte di una trama molto più ampia, i cui retroscena saranno svelati, poco alla volta, nei prossimi spettacoli del Convivio).

Vibrissa
Intanto, lo spettacolo continua con il numero comico di Vibrissa, "la regina del doppio senso" che fa letteralmente vibrare il pubblico (il gioco di parole é suo, non mio).

Anche questa serata é finita, ma non disperate: Voodoo DeLuxe continua ad esibirsi al Salon Parisien e altrove, con una lunga lista di eventi retrò e cabaret.
Per saperne di più consultate la loro pagina FB, oppure iscrivetevi alla newsletter.

sabato 8 febbraio 2014

Robocop

Sono consapevole del fatto che l'epoca d'oro del cinema di fantascienza é passata, e che il continuo corteo di pessimi remake che escono ora al cinema (Atto di Forza, Prometheus, Elysium, Terminator 4) ne é il triste canto funebre. Non che io rimpianga troppo la cosa: come si dice a Manhattan, quelli erano i tempi, questo é adesso.
Ecco perché speravo, ma non troppo, che questo nuovo Robocop non fosse uno spreco di tempo.
Non pretendevo troppo: sarei stato soddisfatto se fosse stato adeguato.
Lo è, ma solo a malapena.
Mi piace l'aspetto del nuovo Robocop, ma lo avrei visto meglio a Neo-Tokyo che a Detroit.
Le scene con Robocop che corre in moto sarebbero state perfette... per Batman.
La colonna sonora oscilla da una noiosa musica da sala d'attesa alla rivisitazione in chiave hard rock di pezzi classici che sarebbero stati meglio in Kick-ass.
Le scene di battaglia sono realizzate benissimo... per Call of Duty.
Si passa da una scena all'altra come una specie di singhiozzo, in una maniera più adatta a una graphic novel che a un film.
Lo scenario é poco credibile, troppo pulito per un cyberpunk come il primo Robocop (soprattutto  l'ironia che era il suo punto di forza qui é assente) troppo blando per un iperpunk come Ghost in the Shell, e i personaggi non fanno nulla per migliorarlo: i cattivi sono assurdi più che minacciosi, come se fossero fatti di coca e non si rendessero neppure conto di quello che succede loro attorno, mentre Alex Murphy diventa quasi patetico. Anche la famosa battuta "Vivo o morto, tu vieni con me!" sembra buttata dentro a caso.
Il risultato é una guerra tra deboli fatta col copia/incolla, un pacchetto di caramelle per gli occhi che, pur non riuscendo ad essere del tutto inguardabile, non mi sento proprio di consigliare.

venerdì 7 febbraio 2014

Produzioni indipendenti: fase due

Vi ricordate di Strips! La prima sit-com ambientata in una fumetteria? Beh ha avuto un successo superiore alle aspettative.
Miyuki in versione Hogwart
Dopo l'impresa della web-series, il team di Strips! ha iniziato a pubblicare delle, beh, strisce in cui mostrava, con la consueta auto-ironia, gli sforzi per mandare avanti un lavoro del genere partendo praticamente da nulla.
La nuova iniziativa si chiama "Strisce di Strips" ed é pubblicata a cadenza settimanale nella nuova pagina Facebook dedicata alla serie.
Sembra passata una vita dai tempi del materiale promozionale fatto con la carta dei copioni riciclata, sebbene il tempo trascorso sia poco più di un anno.
Ora la serie ha un proprio ufficio stampa, un nuovo canale Youtube su cui é possibile rivedere tutti gli episodi della sit-com assieme alle interviste ai protagonisti e sta lavorando per ristrutturare il proprio sito.
Promozioni! Merchandising! É così che questo film farà
i VERI SOLDI... metteremo il nome del film su TUTTO!
(Mel Brooks, "Balle Spaziali")
Non vi sembra ancora abbastanza? Allora potete acquistare il nuovo merchandising di Strips!: il mug, la maglietta e le spille, disponibili online su ordinazione, oppure direttamente alle fiere.

giovedì 6 febbraio 2014

Steampunk Hands Around the World

Febbraio sarà il mese mondiale dello Steampunk: i maestri del genere hanno infatti organizzato una serie di eventi collegati (virtuali e reali) per promuovere questo particolare genere letterario.
Questo blog si é già occupato di Augusto Chiarle, la cui saga Le Ombre di Marte é stata tradotta e distribuita nel Regno Unito dalla casa editrice DieGo Comics.
Per la zona italiana l'appuntamento é a Torino l'8 febbraio, dove si svolgeranno ben otto eventi nello stesso giorno, tutti sotto l'ala di Steampunk Italia. Il calendario é in continuo aggiornamento: chi fosse interessato può consultare il loro sito.
Sempre grazie a Steampunk Italia inoltre, anch'io ho la possibilità di dare il mio piccolo contributo.
Non sarò invece in grado di partecipare fisicamente agli eventi di Torino... Perciò fatelo voi. E se ci fosse qualcuno, in zona Saronno-Como-Lugano o Saronno-Milano che fosse interessato a formare una crew steampunk, contattatemi.
Continuate a leggere.

mercoledì 5 febbraio 2014

Potterraduno Nazionale

All'interno della sua edizione d'inverno il Festival di Novegro ospita di nuovo il raduno degli appassionati del giovane mago creato dalla penna di J.K. Rowling.
Non mi sento di chiamarlo un evento secondario, anche se si svolge a lato di quello principale, perché quest'anno il Potterraduno é cresciuto, diventando nazionale.
Oltre al ritorno del Circolo degli Astrofili e delle Tre Befane, affiancate da alcuni membri della L.I.P.U. che gestiscono i Gufi Viaggiatori dell'Ufficio postale di Hogsmeade, troviamo anche dei nuovi arrivi.

Ho letto tutti e sette i libri della saga e ho visto tutti i film, ma quello che considero il mio vero impatto con il mondo di Harry Potter, che mi ha colpito come un bolide fuori controllo, é stato la panoramica del castello di Hogwart, visto per la prima volta, nel film di Harry Potter e la Pietra Filosofale.
Harry Potter Summer Camp
In quel momento sono rimasto così affascinato che ho pensato quanto sarebbe stato bello poterci andare sul serio (io e milioni di fan...).
Naturalmente questo non é possibile, ma ciò che si avvicina di più é l'Harry Potter Summer Camp, dove si può scoprire tutto su maghi e streghe del mondo di Harry Potter, oppure partecipare a una partita di Quiddich.
Se però ancora non vi basta, potete rivolgervi a Francesca Romana d'Amato, che durante il raduno ha gestito la cattedra di Storia della Magia e Cura delle Creature Magiche.
Francesca infatti é la maggior esperta nazionale per quanto riguarda i draghi, e l'autrice del romanzo fantasy storico I draghi dei Visconti.
Non ho ancora letto il libro, ma sono rimasto colpito dalla cura e dalla verve con cui lo ha messo assieme, compilando un elenco di ben 113 leggende sui draghi che fa da compendio al romanzo.
Le ho detto di essere scettico nei confronti del fantasy italiano e lei mi ha spiazzato, rispondendomi "Anch'io!".
Per questo motivo ho deciso di riservarle un capitolo a parte, che intendo approfondire nel più ampio contesto sia della Milano Fantastica che di quella storica.
Continuate a leggere...

lunedì 3 febbraio 2014

Prima di andare avanti

A volte mi chiedo perché continuo a fare quello che faccio. Ci sono dei giorni in cui vorrei mollare tutto, mandare ogni cosa all'aria. Altre volte mi sembra che, qualunque cosa io faccia, sia del tutto inutile.
Per fortuna, nella mia abitazione di Saronno non c'é il televisore, ma quando sono a pranzo dai miei, e mi capita sempre più spesso ultimamente, non c'é scampo dal telegiornale, che mi fa solo venir voglia di spaccare lo schermo.
Ho atteso con impazienza il Festival del Fumetto di Novegro, il primo grande evento fumettistico dell'anno, ma la domanda rimane: cosa mi spinge ad andarci? Perché darsi tanta pena per due giorni? Per quale motivo sfidare il traffico di Milano (ho già detto che odio guidare a Milano?) e a fare una lunga fila sotto la pioggia per entrare in un posto affollato e rumoroso?
Beh, intanto mi da qualcosa di cui scrivere (in qualche modo devo pur riempirlo, questo blog).
Ma non é solo questo.
Non si tratta neppure di girare per le bancarelle alla ricerca di gadget o giochi, non ho comprato quasi nulla questo week-end.
Non pensate neppure che si tratti di una fuga; so benissimo che, una volta uscito dalla fiera il mondo esterno sarà ancora lì ad aspettarmi, con tutte le sue assurdità e la sua follia.
Eppure un motivo c'é: potrebbe sorprendere sentire uno snob misantropo come me dire una cosa del genere, ma ci vado per le persone.
Tanti anni da single mi hanno insegnato la futilità di cercare una ragazza ad ogni costo, ma essere circondato da persone che posso considerare non dico amici, ma che almeno riesco a tollerare, anche quelle che riesco a incontrare solo lì e solo una o due volte l'anno, persino chi mi trova tanto difficile da sopportare quanto io trovo loro (so di essere un rompiscatole) per me significano il mondo intero.
Questo post é dedicato a tutti loro, agli amici vecchi e nuovi e alle persone che ho conosciuto.
Credo sia un riconoscimento dovuto e necessario prima di andare avanti.
A quelli che erano alla fiera in questi due giorni, continuate così.
A tutti gli altri, continuate a leggere, perché anche per quanto riguarda le fiere del fumetto, quest'anno ci saranno parecchie novità.