venerdì 11 settembre 2026

Avebury - Introduzione

Da quando ho iniziato a viaggiare da un lato all'altro della Manica, i luoghi storici delle Isole Britanniche, in modo particolare i monumenti preistorici che sono avvolti da un'aura quasi mistica, sono sempre state per me delle tappe privilegiate. 
Stonehenge è stato uno dei primi che ho visitato, seguito dal Tor di Glastonbury, dove sono tornato varie volte.
C'è sempre stato un posto che, pur avendo voluto visitare per molto tempo, e nonostante la sua ovvia importanza storica, è rimasto al di fuori dei miei itinerari: il cerchio megalitico di Avebury.
Questo perché Avebury oggi è un villaggio di campagna circondato da pascoli, un'immagine quasi bucolica che nasconde il vero motivo che ne fa un luogo di pellegrinaggio (ed è più di una semplice metafora): ad Avebury si trova il più grande cerchio megalitico non solo delle Isole Britanniche, ma dell'intera Europa. Più vasto del pur impressionante sito di Carnac, nella Bretagna continentale.
Così grande infatti, che buona parte del villaggio si trova al suo interno.
La struttura risale a più di seimila anni fa, cioè all'inizio del Neolitico. 
Sarebbe azzardato affermare che tutta la nostra civiltà è iniziata da qui, molto probabilmente non è così, tuttavia, Avebury e altri siti simili hanno segnato una svolta epocale per l'Europa, più di un millennio prima che la più antica delle Piramidi venisse costruita.
All'interno del fossato, un solco circolare di 1,35 chilometri, largo 21 metri e profondo 11, per un'area complessiva di 115000 metri quadrati attorno a cui, in seguito, sono state disposte le enormi pietre, sono state ritrovate ossa di mucca (scapole) e di maiale, e corna di cervo.
L'ipotesi è che siano stati usati come attrezzi da scavo: una scapola di mucca, grande e piatta, se legata a un lungo bastone di legno può diventare una vanga, mentre le corna di cervo, allo stesso modo, possono essere usati come rastrelli. I maiali venivano probabilmente allevati per la carne.
Il sito è stato usato per quasi duemila anni come luogo cerimoniale, per poi essere abbandonato a favore di altri luoghi, probabilmente Stonehenge.
Oggi tuttavia, è di nuovo utilizzato.
Il giorno che ho scelto per visitare Avebury era il primo di Agosto, e non l'ho scelto a caso: a quella data corrisponde la festa celtica di Lughnasad.
Sebbene non lo avessi programmato, ho incrociato la cerimonia del Cerchio Druidico locale, e poichè si trattava di un evento aperto al pubblico, ho colto l'occasione per partecipare: la perfetta conclusione per un giorno tanto importante.
Continuate a leggere.

sabato 8 agosto 2026

Odissea

Inutile girarci attorno: la precisione storica o la fedeltà letteraria alla fonte originale non erano una priorità per questo film.
I misteriosi guerrieri che respingono Odisseo e i suoi uomini non solo indossano anacronistiche armature a piastre, ma sono grandi il doppio di loro, lanciano uomini a destra e sinistra come pupazzi, e addirittura affondano una nave a mani nude.
Agamennone, nella sua armatura nera, sembra Batman, o forse Konrad Curze, quindi non escludo che Nolan abbia sbagliato millennio e sia arrivato nel mezzo delle Guerre di Unificazione
Tuttavia, se dimentichiamo la lettera e ci concentriamo sullo spirito, credo che l'atmosfera della tarda età del Bronzo sia stato catturato alla perfezione, assieme allo sgomento che i Micenei devono aver provato di fronte al collasso della loro civiltà. Non è un film che consiglierei per una serata tra amici, ma sono contento di averlo visto.

domenica 2 agosto 2026

Spiderman Brand New day

Nonostante il titolo, il vero protagonista di questo film non è Spiderman. È Peter Parker.
Un Peter Parler solo e (letteralmente) dimenticato da tutti, che cerca di colmare il vuoto in cui si trova calandosi completamente nei panni e nella maschera di Spiderman... ma quando un misterioso nemico (non indovinerete mai chi è) minaccia i suoi vecchi amici, Peter si accorge che gli spara-ragnatele non bastano: sarà costretto a rimettere assieme i pezzi della sua vita e a cercare improbabili alleati per proteggere la sua ex-fidanzata M.J.
Più un film di supereroi, questa è bellissima storia d'amore, ma con le ragnatele.

sabato 27 giugno 2026

Supergirl

Secondo Stan Lee, il creatore di Spider-man e dell'intero Universo Marvel, il problema di Superman è che Superman è troppo potente, troppo lontano da chi legge le sue avventure.
Per questo la nuova versione di Superman, quella iniziata con il film dello scorso Luglio, è così importante.
Secondo una deplorevole tendenza degli ultimi anni, il problema dei film di oggi è che c'è troppo "Girlpower".
Non sono d'accordo: Kara in questo film è senza poteri, piena di problemi, insicura, e solo quando riesce a superare le sue insicurezze recupera anche i suoi poteri
Questo film è un bell'arco di crescita, ed è forse per questo che non piace al pubblico immaturo di oggi.
Mi consola il fatto che la sala fosse abbastanza piena.
Non posso che ripetere per Supergirl quanto ho già detto per Superman: andate a vedere questo film se siete umani.

domenica 14 giugno 2026

venerdì 5 giugno 2026

Masters of the Universe

Va bene, non vi mentirò: questo film è ridicolo, sciocco e forse anche un po' infantile. E va bene così.
Perchè è un film basato su un cartone animato vecchio di quarant'anni, il cui scopo era (ed è) vendere giocattoli. E quindi si rivolge ai bambini di un tempo, ma anche a quelli di oggi, con le sue buffonate sopra le righe e la sua morale da scuola elementare, ben sapendo di essere una buffonata, e magari infilando tra i costumi ridicoli e i personaggi assurdi una verità più profonda.
Da bambini pensavamo che un eroe fosse qualcuno di invincibile. Da adulti, abbiamo capito che potrebbe essere più eroico fallire e rimettere insieme i pezzi.
Ed è quello che fa questo film: riprende gli eroi iper-muscolosi della nostra infanzia, li smonta pezzo per pezzo, anche con una logica un po' decostruzionista, e poi li rimette insieme.
Questo è particolarmente evidente in due scene: una battuta di Duncan ("Fallire è rendersi conto che non sei la persona che pensavi di essere") E il momento in cui il Principe Adam, spezzato e sconfitto, riprende in mano la sua spada e affronta di nuovo Skeletor.
Sì, forse è una morale da quinta elementare, ma in un mondo polarizzato come quello di oggi, potrebbe essere proprio quello di cui abbiamo bisogno.

mercoledì 20 maggio 2026

The Mandalorian and Grogu

C'è sempre il rischio, nelle grandi saghe multimediali e multiversali, che "il Film" non sia molto di più di una lunga puntata con effetti speciali più costosi e una fotografia di qualità più o meno superiore.
Questo film sembrava soffrire dello stesso difetto: solo un altro episodio delle avventure del Mandaloriano.
Ma il titolo non è The Mandalorian. È The Mandalorian & Grogu. La storia non decolla veramente finchè il piccolo Grogu non entra in azione, infatti credo che questo film sia una parte importante dello sviluppo del personaggio, che nella serie era poco più di un comprimario.
Non mancano momenti che mi hanno fatto sorridere, ma è la battuta finale che racchiude il significato di tutto il film.
No, non vi dirò qual è. Andate a vederlo.