Duca di Insubria
lunedì 4 maggio 2026
domenica 3 maggio 2026
Legnano (quasi) Beltane - Parte Prima: i Professionisti
1) I Professionisti
2) Le Sgallettate
3) I Vichinghi
Se l'anno scorso l'esibizione è stata a tema Danze Medievali, quest'anno, come potete vedere, i ballerini hanno optato per un look più tribale, in omaggio ai Celti dell'Età del Bronzo. Quest'anno la presenza sul palco si è ridotta a soli cinque elementi, e alla notevole assenza di tutte le nostre istruttrici sia titolari che supplenti.
Il peso del comando ricade sulle spalle della nostra Elisabetta, che promossa "sul campo", oltre ad essere la direttrice artistica e presentatrice di questo evento, si ritrova a ricoprire i ruoli tradizionali di Regina di Maggio e Signora dei Giochi, associati a questa ricorrenza.
Personalmente ho potuto osservare che, pur trovandosi a suo agio nel lavoro dietro le quinte, dimostra qualche incertezza come presentatrice, ruolo a cui non sembra ancora del tutto abituata.
A metterla in ulteriore difficoltà, sebbene non per colpa sua, ha contribuito la cucina, che le ha spesso tolto il microfono per comunicare le ordinazioni, tanto che a un certo punto la sua voce è stata completamente coperta... dalle patatine fritte.
Verrebbe da chiedersi, perché ci avete invitato se non ci lasciate parlare?
Un'altra sfida che la nostra intrepida leader ha dovuto affrontare è stata la sua esibizione sul palco da solista nella Clover, una danza che è quasi la firma del nostro corpo di ballo. La Clover tuttavia, normalmente viene portata in scena da cinque ballerine, tra cui quasi sempre Anna, Eleonora o Marzia, le nostre punte di diamante, oggi tutte assenti. Non ricordo in effetti di aver mai visto nessuno ballare la Clover in solitario, neppure Anna.
La prova del fuoco viene tuttavia superata non una sola volta, ma in ben due esibizioni consecutive.
Ballare in Contrada ci spinge sempre a superare i nostri limiti. A seguire, decisamente più semplici da gestire, i balli di gruppo con coinvolgimento del pubblico, a cui come sempre ho partecipato anch'io.
Più semplici, ma non meno impegnativi, soprattutto perché quest'anno ci siamo ritrovati ad affrontare una inaspettata concorrenza.
Continuate a leggere.
Un'altra sfida che la nostra intrepida leader ha dovuto affrontare è stata la sua esibizione sul palco da solista nella Clover, una danza che è quasi la firma del nostro corpo di ballo. La Clover tuttavia, normalmente viene portata in scena da cinque ballerine, tra cui quasi sempre Anna, Eleonora o Marzia, le nostre punte di diamante, oggi tutte assenti. Non ricordo in effetti di aver mai visto nessuno ballare la Clover in solitario, neppure Anna.
La prova del fuoco viene tuttavia superata non una sola volta, ma in ben due esibizioni consecutive.
Ballare in Contrada ci spinge sempre a superare i nostri limiti. A seguire, decisamente più semplici da gestire, i balli di gruppo con coinvolgimento del pubblico, a cui come sempre ho partecipato anch'io.
Più semplici, ma non meno impegnativi, soprattutto perché quest'anno ci siamo ritrovati ad affrontare una inaspettata concorrenza.
Continuate a leggere.
venerdì 27 marzo 2026
St. Paddy's Shenanigans
Con l'arrivo della Primavera, come sempre, si sente una strana musica nell'aria. Musica irlandese, accompagnata da danze della stessa origine, e chi segue il mio blog da tempo dovrebbe ormai conoscere le ballerine.
Sì, proprio loro: Anna Cislaghi e il corpo di ballo Clover, che anche quest'anno tingono il nostro mondo di verde in occasione della Festa di S. Patrizio.
I festeggiamenti si sono tenuti in realtà nel week-end successivo, tra le contrade di Legnano e il locale Lollo Aperipizza, che ha ospitato per il secondo anno consecutivo il nostro spettacolo... quindi benvenuti a Danze Irlandesi da Lollo, Seconda Edizione.
Sì, proprio loro: Anna Cislaghi e il corpo di ballo Clover, che anche quest'anno tingono il nostro mondo di verde in occasione della Festa di S. Patrizio.
I festeggiamenti si sono tenuti in realtà nel week-end successivo, tra le contrade di Legnano e il locale Lollo Aperipizza, che ha ospitato per il secondo anno consecutivo il nostro spettacolo... quindi benvenuti a Danze Irlandesi da Lollo, Seconda Edizione.
Come sempre è stata la nostra Suprema Insegnante Anna Cislaghi ad aprire le danze, con una dimostrazione di Heavy Shoes su pedana prima di salutare il pubblico e presentare i ballerini che erano lì per la serata.
A seguire, alcune danze tipiche del repertorio Clover, tra cui la "Terza Classe" (citazione dal film Titanic) e alcune esibizioni soliste da parte dell'altra nostra insegnante Eleonora Posa (Magistra Novitiorum) e e di Matteo Bonissi, che ha eseguito da solista una Brash Dance con cui ha dimostrato, oltre all'abilità tecnica, anche una notevole propensione a interagire col pubblico.Una dote che, del resto, condivide con l'intera famiglia Bonissi, membri storici del Corpo di Ballo.
Dopo aver concluso lo spettacolo con la danza finale, come di consueto, il nostro Corpo di Ballo è passato alla fase successiva: l'animazione, in cui ha trascinato il pubblico dapprima con una tranquilla (si fa per dire) Virginia Reel e poi con una Polka scatenata, indispensabile, secondo Anna, per smaltire lo stufato e il dolce.
Il nostro ospite Lollo del resto, haricattato incoraggiato il pubblico a partecipare alle danze con molto entusiasmo.
Di fronte alla possibilità di saltare il dolce infatti, nessuno ha avuto il coraggio di tirarsi indietro. Dittatura gastronomica a parte comunque, chi scrive ha notato un sentito interesse nelle danze anche da parte di chi è rimasto seduto al tavolo.
Il nostro ospite Lollo del resto, ha
Di fronte alla possibilità di saltare il dolce infatti, nessuno ha avuto il coraggio di tirarsi indietro. Dittatura gastronomica a parte comunque, chi scrive ha notato un sentito interesse nelle danze anche da parte di chi è rimasto seduto al tavolo.
Per voi che invece mi state leggendo, anche se non avete ballato, continuate a leggere.
martedì 3 febbraio 2026
Novegro Winter 2026
E rieccoci finalmente al Festival del Fumetto di Novegro, che quest'anno coincide sia con la Festa Celtica di Imbolc, dedicata alla Dea Brigit, che con l'Esbat della Luna di Neve, la Luna Piena di Febbraio che cade nel segno del Leone.
Una ricorrenza propizia in tempi difficili, specie se ricordiamo che Imbolc segna il lento ritorno della Primavera dopo i rigori dell'Inverno, e ci ricorda che, anche l'albero più alto e imponente, ha avuto inizio da un piccolo seme.
Forse perché non ci siamo ancora risvegliati dal letargo, o forse perché la marea non ci è stata favorevole nella stagione trascorsa, non ho visto novità eclatanti in questa edizione, tuttavia non posso non registrare la resistenza storica di una fiera che ormai è diventata una parte consolidata della nostra tradizione.
I cinque padiglioni del Parco Esposizioni sono appena sufficienti per contenere il variopinto popolo della Nazione Nerd.
I cinque padiglioni del Parco Esposizioni sono appena sufficienti per contenere il variopinto popolo della Nazione Nerd.
C'è qualcuno però per cui anche cinque padiglioni, o nove interi mondi, potrebbero non essere sufficienti: si tratta di Alex Lokinson, altrimenti conosciut* come Alex L. Mainardi, qualcuno che al momento vanta un numero complessivo di resurrezioni superato solamente da Jean Grey.
Questa incredibile persona sembra proprio che nel Nifelheim non riesca davvero a starci. Non solo, ma grazie al suo nuovo progetto Cosplability riesce a dare vita e sostanza alle parole che un antico poema vichingo attribuisce a Odino: Il Cieco può cantare, il Sordo può reggere la spada, lo Storpio può cavalcare.
Se ai tempi dei vichinghi ci fossero stati i podcast, Alex L. Mainardi sarebbe stat* protagonista di un ciclo epico tutto suo.
Quanto a me, avreste dovuto riportarmi a casa in carriola, perché nella giornata di sabato sono rimasto due ore in fila per un Meet & Greet con Emanuela Pacotto, dopo aver ascoltato la sua intervista sul palco, che ha aperto gli interventi.
Un tuffo nel mondo del doppiaggio, della recitazione e della musica, che ha aperto una finestra su quegli aspetti del mondo dello spettacolo che spesso il pubblico non vede (e che, se il lavoro è fatto bene, non dovrebbe vedere). Ma quando dietro al microfono c'è Emanuela Pacotto, di sicuro si sente.
Continua nel frattempo la difficile coabitazione tra l'Area Giochi e la sezione degli Artisti Esordienti e Autoprodotti, dove troviamo anche Aly the Kitten, ormai quasi un membro a pieno titolo del Clan dell'Insubria.
In questa edizione tuttavia, era così indaffarata che ho avuto a malapena il tempo per un saluto.
Oltre questa splendida piazza, quasi come una corte nascosta, troviamo i tavoli dei vari giochi di società, dagli scacchi a Risiko, e altre proposte più bizzarre. Per i giochi di ruolo invece bisogna spostarsi nell'altro padiglione, dove si possono trovare anche improbabili proposte letterarie come i "Racconti di Zappa e Spada" e i testi proibiti della Biblioteca Nera, ma voi non lasciatevi intimorire e... continuate a leggere.
Oltre questa splendida piazza, quasi come una corte nascosta, troviamo i tavoli dei vari giochi di società, dagli scacchi a Risiko, e altre proposte più bizzarre. Per i giochi di ruolo invece bisogna spostarsi nell'altro padiglione, dove si possono trovare anche improbabili proposte letterarie come i "Racconti di Zappa e Spada" e i testi proibiti della Biblioteca Nera, ma voi non lasciatevi intimorire e... continuate a leggere.
giovedì 8 gennaio 2026
Riguardo l'omicidio di Minneapolis
Premesso il mio cordoglio per la vittima del brutale e ingiustificato omicidio di Minneapolis, vorrei esortare i giornalisti del TG3 a studiare meglio l'Inglese.
Il Sindaco di Minneapolis, quando ha condannato l'assassino e chi lo difende (con false accuse alla vittima), non ha detto "Non credetegli, sono tutte balle". Ha detto "sono tutte STRONZATE". Se lo può dire un sindaco, in diretta nazionale, potete dirlo anche voi.
Ma soprattutto, la donna che era seduta in macchina accanto alla vittima non ha detto "Avete ucciso la mia VICINA".
Ha detto "Avete ucciso MIA MOGLIE".
Proprio così, quella donna era felicemente sposata con un'altra donna, e avevano anche un figlio (o figlia, le fonti non specificano) di circa sei anni, a quanto ne so nato/a della vittima da un precedente matrimonio.
È anzi molto probabile che l'odio nei confronti di una coppia LGBT fosse in effetti una delle cause scatenanti dell'omicidio, il che, a parte le ovvie implicazioni etiche, costituisce una chiara aggravante del delitto anche dal punto di vista giuridico, trasformandolo in un crimine d'odio, come correttamente riportato dal social media Bluesky e da altri media americani.
In futuro, vorrei esortare la stampa a fare attenzione a riportare le notizie in modo più accurato, per evitare il rischio di passare come complici, anche involontari, dei criminali.
Questo è ancora più importante non solo per una questione di integrità professionale, ma anche perchè ritengo molto difficile la prevenzione di altri crimini simili in futuro, se non se ne comprendono appieno le cause.
Continuate a leggere.
Il Sindaco di Minneapolis, quando ha condannato l'assassino e chi lo difende (con false accuse alla vittima), non ha detto "Non credetegli, sono tutte balle". Ha detto "sono tutte STRONZATE". Se lo può dire un sindaco, in diretta nazionale, potete dirlo anche voi.
Ma soprattutto, la donna che era seduta in macchina accanto alla vittima non ha detto "Avete ucciso la mia VICINA".
Ha detto "Avete ucciso MIA MOGLIE".
Proprio così, quella donna era felicemente sposata con un'altra donna, e avevano anche un figlio (o figlia, le fonti non specificano) di circa sei anni, a quanto ne so nato/a della vittima da un precedente matrimonio.
È anzi molto probabile che l'odio nei confronti di una coppia LGBT fosse in effetti una delle cause scatenanti dell'omicidio, il che, a parte le ovvie implicazioni etiche, costituisce una chiara aggravante del delitto anche dal punto di vista giuridico, trasformandolo in un crimine d'odio, come correttamente riportato dal social media Bluesky e da altri media americani.
In futuro, vorrei esortare la stampa a fare attenzione a riportare le notizie in modo più accurato, per evitare il rischio di passare come complici, anche involontari, dei criminali.
Questo è ancora più importante non solo per una questione di integrità professionale, ma anche perchè ritengo molto difficile la prevenzione di altri crimini simili in futuro, se non se ne comprendono appieno le cause.
Continuate a leggere.
venerdì 19 dicembre 2025
Avatar 3 - Fire & Ash
Vediamo tutto James Cameron in questo film: gli elicotteri dell'RDA che cercano i Na'vi dall'alto ricordano gli Hunter Killer di Terminator, la fuga tra i tubi e i cavi nella città-fortezza fa pensare a Aliens.
Ma siamo su Pandora, non nella Los Angeles post-apocalittica, e nemmeno su Acheron.
Le trame dei precedenti due film si intrecciano in una battaglia finale epica... ma scopriamo anche aspetti della stessa Pandora che non avevamo ancora visto, e alleanze inedite.
Vediamo Eywa in tutta la sua potenza, e la vediamo molto, molto arrabbiata.
Andate a vedere questo film.
Ma siamo su Pandora, non nella Los Angeles post-apocalittica, e nemmeno su Acheron.
Le trame dei precedenti due film si intrecciano in una battaglia finale epica... ma scopriamo anche aspetti della stessa Pandora che non avevamo ancora visto, e alleanze inedite.
Vediamo Eywa in tutta la sua potenza, e la vediamo molto, molto arrabbiata.
Andate a vedere questo film.
venerdì 7 novembre 2025
Predator: badlands
Nuovo capitolo della saga di Predator, iniziata nel 1987 con il leggendario primo capitolo che vedeva Arnold Schwarzenegger affrontare uno Yautja, uno spietato cacciatore alieno che considera gli umani una preda particolarmente ambita.
Questo nuovo capitolo ha una trama piuttosto basilare: è la storia di una caccia, di sopravvivenza, di una vendetta.
Tuttavia ha un particolare inedito rispetto a tutti gli altri film della saga: se fino ad ora gli Yautja sono stati solo i "nemici alieni" che gli eroi (umani)dovevano affrontare e sconfiggere, questo film ribalta il punto di vista, facendo di un giovane Yautja esiliato dal suo clan il protagonista. Non c'è un solo umano in tutto il film, solo alieni e sintetici: è la quintessenza della fantascienza, il ribaltamento definitivo del punto di vista.
per il resto, è esattamente quello che ci si aspetta: il protagonista, un reietto esiliato dal suo clan, deve sopravvivere, trovare nuovi alleati, vendicarsi.
Questa tensione tra la premessa aliena e la semplicità della trama è la base di tutto il film: credevamo di conoscere gli Yautja, ma alla fine del film non possiamo più guardarli con gli stessi occhi con cui li vedevamo all'inizio.
Questo nuovo capitolo ha una trama piuttosto basilare: è la storia di una caccia, di sopravvivenza, di una vendetta.
Tuttavia ha un particolare inedito rispetto a tutti gli altri film della saga: se fino ad ora gli Yautja sono stati solo i "nemici alieni" che gli eroi (umani)dovevano affrontare e sconfiggere, questo film ribalta il punto di vista, facendo di un giovane Yautja esiliato dal suo clan il protagonista. Non c'è un solo umano in tutto il film, solo alieni e sintetici: è la quintessenza della fantascienza, il ribaltamento definitivo del punto di vista.
per il resto, è esattamente quello che ci si aspetta: il protagonista, un reietto esiliato dal suo clan, deve sopravvivere, trovare nuovi alleati, vendicarsi.
Questa tensione tra la premessa aliena e la semplicità della trama è la base di tutto il film: credevamo di conoscere gli Yautja, ma alla fine del film non possiamo più guardarli con gli stessi occhi con cui li vedevamo all'inizio.
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