giovedì 23 maggio 2019

Novegro Spring 2019

L'edizione d'Autunno, scusate, di Primavera del Festival del Fumetto di Novegro, quest'anno è stata all'insegna... della Legge di Murphy.
Non che la fiera in sé avesse qualche difetto o un calo di qualità o nei servizi, al contrario, da questo punto di vista continua a migliorare.
Quando però ci si mettono di mezzo la pioggia e il freddo, che hanno impedito la consueta scampagnata e reso più difficili le sessioni fotografiche all'aperto, quando proprio nello stesso week-end le strade sono intasate a causa dell'arrivo del politico di turno (se a Como non era il benvenuto, quando è arrivato da noi abbiamo acceso il Batsegnale) e il previsto incontro della Victorian/Steampunk Northern Society non c'è stato, a causa non solo del Meteo, che quest'anno non è nostro alleato, ma anche di una leggera indisposizione della nostra Presidentessa (che speriamo di rivedere, di nuovo in forma, al Victorian Rendez Vous di Gallarate) anche la miglior organizzazione del mondo non può farci gran che.
La sfortuna si è accanita anche su di me, e per diversi motivi non ho potuto fare più di una breve visita. Vorrei ringraziare le persone che ho incontrato, per il loro sostegno, e rassicurarle che il problema è stato risolto.
Grazie a tutti, questo sito continuerà ad andare avanti anche per voi.
Sono felice di constatare che il Festival di Novegro sta diventando un punto di riferimento sempre più importante per la Comunità Nerd non solo della Lombardia, ma di tutto il Nord Italia e anche della Svizzera, ma che questa comunità cresce anche oltre Novegro, e vive e prospera nonostante le avversità.
L'Adeptus Mechanicus sta già 
lavorando a una soluzione
La Fiera stessa, che nella passata edizione sembrava faticare nel gestire gli spazi a fronte del sempre crescente numero di visitatori e di offerte, sembra ora impegnata in una complicata partita di Tetris per accogliere ogni espositore, ogni associazione e ogni gruppo Cosplay.
Uno sforzo di logistica non indifferente, e il risultato è uno spazio espositivo meno caotico e in apparenza più variegato rispetto alla passata edizione.
Il problema tuttavia rimane: il Parco Esposizioni ha ormai raggiunto la sua massima capacità di ospitare qualcosa che continua ad aumentare di dimensioni, e in una delle prossime edizioni potrebbero essere necessari dei soppalchi per ospitare tutti.
E.M. Craft
É possibile che stiamo diventando vittime del nostro stesso successo? Preferisco pensare che abbiamo raggiunto un punto di svolta, e che ci occorre, per proseguire, una maggior consapevolezza di noi stessi e delle nostre possibilità, ma anche una maggior chiarezza dei nostri obiettivi.
La determinazione e la forza di ciò che siamo ci ha portato fino qui, ma ora è necessario andare oltre: è arrivato il momento, per noi Nerd, di lasciare il nostro segno nella Storia, e non più accontentarci di essere accettati.
Continuate a leggere.

martedì 14 maggio 2019

Milano Comics & Games 2019: Introduzione

Milano Comics & Games (che a dispetto del nome si svolge nel Polo Fieristico di Malpensa, che a dispetto del nome si trova a Busto Arsizio) potrebbe essere un evento minore, un semplice preludio alla ben più importante riunione di tutti i Nerd della Lombardia e oltre che è Novegro.
Non é così: se Novegro è la Fiera delle mille voci, dove tutti si riuniscono e tutti si incontrano (infatti, io penso che dovrebbe essere Novegro, e non Lucca, l'evento principale dell'anno) Malpensa è dove va chi ha qualcosa di importante da dire: se devi fare un annuncio, o hai qualcosa che vorresti mostrare agli altri, al Milano Comics & Games puoi essere certo di avere il palco tutto per te.
In questa edizione in particolare, sul palco di Busto Arsizio sono successe tante cose, alcune delle quali potrebbero rimanere nella storia dei Nerd Lombardi e piemontesei sono salite molte persone... me compreso.
Qui il Dr. Pazzo è come uno di famiglia.
Della Famiglia Addams, cioè...
O meglio, compreso il Dottor Pazzo, che ormai sul palco di Malpensa è quasi di casa: qui ha esposto per la prima volta la sua Teoria della Convergenza Ciclica, e sempre qui si sono svolti i suoi primi esperimenti con il misterioso Isotopo Bn (Beta-Ennesimo).  Per fortuna, la fuga di radiazioni è stata abbastanza contenuta da non rendere necessaria l'evacuazione della Fiera, ma se qualcuno che si trovava lì dovesse accusare strani sintomi nei prossimi giorni, come nausea, vomito, trasformazione in uno pterodattilo gigante, per favore contatti immediatamente il Laboratorio di Bio-medicina Sperimentale dell'Università dell'Insubria.
A prescindere dal Dr. Pazzo tuttavia, credo che sia proprio questa la prima e migliore caratteristica di Malpensa Fiere rispetto a Novegro: il fatto di essere un terreno di sperimentazione.
Il mondo Nerd (e ormai non più solo quello) è un mondo che cambia con sempre maggior velocità, per essere in grado di andare avanti è necessario imparare sempre cose nuove, e impararle in fretta.
Novegro è dove metti in pratica tutto quello che hai imparato, e dove confronti i tuoi appunti con gli altri e quando hai finito ti fermi a parlare con loro, ma è al Milano Comics & Games che sei andato a impararlo, non c'è miglior scuola, io penso, del Milano Comics & Games.
Malpensa anzi è un vero e proprio laboratorio, da cui non esci nello stesso modo in cui sei entrato.
Forse è per questo che il Dr. Pazzo ci si trova così a suo agio.
Continuate a leggere.

martedì 7 maggio 2019

Necromunda GRV: Immortal Kombat Arena

Nuova sessione del Gioco di Ruolo dal Vivo Amatoriale ambientato nei tunnel dell'Underhive di Necromunda. Prima di continuare però, è necessario un disclaimer:

QUESTO BLOG É FEDELE ALL'IMPERATORE.

LO SI GARANTISCE LIBERO DA QUALUNQUE CONTENUTO ERETICO.
LA PRESENZA DI XENO, PSYKERS, MUTANTI E/O SEGUACI DEL CAOS ALL'INTERNO DELLO STAFF NON SARÀ TOLLERATA IN ALCUN MODO.
GLI ERETICI RESPONSABILI DEL PRECEDENTE ARTICOLO [CENSURA] SONO STATI ESPULSI DALLO STAFF E DEBITAMENTE SEGNALATI ALL'INQUISIZIONE.
ERETICI, NELL'AFFIDARVI ALLA PIETÀ DELL'IMPERATORE, NON POSSIAMO FARE ALTRO CHE AUGURARVI CHE LA VOSTRA MORTE, ANCORCHÉ BRUTALE, SIA PER LO MENO RAPIDA.


L'IMPERATORE PROTEGGE.

Noi usiamo il pugno di ferro contro i
nemici dell'Imperatore.
Letteralmente.
Anche se siamo riusciti (per il momento) a scongiurare l'Exterminatus, per gli abitanti dell'Hive Primus di Necromunda, le cose non si mettono bene.
I Tekno-Barbari
Il reattore nucleare che alimenta i sistemi di supporto vitale della colonia, dopo più di mille anni di mancata manutenzione, rischia di inondare gli impianti di ventilazione di letale aria radioattiva.
Anche se ci fosse ancora qualcuno che ricorda come funziona tuttavia, la manutenzione sarebbe impossibile sotto i colpi dei Tekno-barbari che stringono d'assedio il Castracalvarium.
Mentre i nostri guerrieri tentano inutilmente di respingere l'invasione sparando su chiunque capiti, incluse donne e bambini, il Gildano (il capo della Gilda del Commercio) riesce a raggiungere un accordo con il capo degli assedianti, che si proclama Immortale e afferma di essere un profeta che parla a nome dell'Imperatore.
I più forti tra i difensori dell'Underhive affronteranno i più forti tra i Tekno-barbari in una disfida, e il vincitore controllerà tutto l'Underhive, almeno finché non verrà distrutto. Durante il combattimento però, succedono strane cose: armi che si inceppano, spade che sfuggono di mano, persino scarpe che si slacciano. Il motivo è presto chiaro: il barbaro, in assoluto disprezzo della Verità Imperiale, ha uno stregone Psyker al suo servizio.
Lo Psyker
Colpiti dal potere della sua mente, i nostri guerrieri cadono uno dopo l'altro, ma la Rovinosa Possanza dell'Immaterium nulla può contro la Vera Fede nell'Unico Vero Signore dell'Umanità, il Nostro Imperatore che è su Terra: l'inganno viene quindi presto svelato.
Una volta compresa la Verità, nel Castracalvarium scoppia subito l'inferno (beh, più del solito): non più sorretto dal potere dello Psyker, il Campione dei Tekno-barbari si accascia e cade al suolo.
Il Campione dei Tekno-Barbari sconfitto
Il suo signore, da selvaggio suo pari, non rispetta gli accordi e tenta di lanciare le sue orde in un nuovo assalto, ma la folla gli si rivolta contro al grido di Falso Profeta e di Eretico.
A porre fine alla battaglia, per cupa ironia, è proprio lo Psyker, che scatena tutto il suo caotico potere su chiunque e qualunque cosa per coprirsi la fuga.
Continuate a leggere, l'Imperatore Protegge.

mercoledì 24 aprile 2019

Avengers Endgame

In Infinity War ho visto qualcosa che non avrei creduto possibile.
In Endgame non solo l'ho rivista, ma la seconda volta è stata ancora più epica della prima.
Sono sicuro che Stan Lee ci sta guardando dal Walhalla e sorride.
'Nuff Said.

Garben Fantasy 2019

Il 6 e 7 Aprile 2019 si è tenuta, nel Parco dei Bambini di Garbagnate Milanese la Quarta Edizione del Garben Fantasy.
Un'edizione meno fortunata delle altre tre, non per mancanza di proposte ma per le condizioni meteorologiche avverse, che hanno scoraggiato molti rievocatori, ma non i visitatori e neppure i Cosplayer, che non hanno rinunciato a sfilare anche sotto la pioggia.
Per l'occasione, e per la prima volta, il gruppo Victorian-Steampunk in Lombardia avrebbe dovuto essere presente con un proprio stand, in entrambi i giorni, ma sabato sera siamo stati costretti a smontarlo.
Secondo il programma, il nostro socio Davide T., rievocatore storico, avrebbe dovuto piantare una tenda nel parco, passare lì la notte di sabato, e allestire uno spazio "protetto" per il resto del gruppo, in cui tenere un Picnic Vittoriano nella giornata di domenica.
La forte pioggia della sera di sabato infatti, che si è protratta per tutta la giornata di domenica, ci ha costretto ad annullare il picnic, ma anche senza vettovaglie e senza tenda, noi eravamo lì lo stesso.
Vorrei ringraziare l'organizzatrice Michela Gallo, a cui vanno anche i miei complimenti per la determinazione con cui è andata avanti nonostante tutto.
Paragonato ad altre realtà, il Garben è una fiera senza molti mezzi e poche pretese, ma con un'ottima organizzazione ed eccellenti proposte, alcune difficili da trovare nelle fiere più grandi: non posso trovare difetti né nella prima né nelle seconde, l'unica cosa che ne ha diminuito l'impatto quest'anno è stato il meteo. Nella speranza di avere più fortuna l'anno prossimo, vi invito a continuare a leggere.

venerdì 19 aprile 2019

Aggiornamento - Conache d'Ombra al Wipe Out

Martedì 16 aprile 2019 il Wipe Out di Senago ha ospitato Cronache d'Ombra: Riunione Associativa II. Questa volta c'era anche il Terzo Conclave, con la notevole presenza del Presidente Paolo Borghi e di buona parte del Direttivo dell'Associazione.
I membri delle due associazioni hanno discusso a lungo sui programmi dell'immediato futuro: sembra che il Martedì al Wipe Out diventerà un appuntamento fisso, almeno una volta al mese, con delle sessioni introduttive one shot ambientate nel World of Darkness.
I giocatori tuttavia, non interpreteranno né vampiri né licantropi, ma semplici umani che sono incappati loro malgrado oltre la Masquerade. In questo modo, sarà più facile per i nuovi arrivati prendere confidenza con l'ambientazione.
Le date sono ancora da concordare, ma sembra che la prima avventura one shot sarà il 4 maggio.
Ci sarà inoltre un torneo di Risiko a Caronno Pertusella il 12 maggio.
Continuate a leggere.

martedì 16 aprile 2019

Speciale - Il Tempo delle Cattedrali

Quando ho visto le fiamme che avvolgevano la guglia di Notre Dame, lo ammetto, persino io ho sentito un groppo in gola: come molti Neo-Pagani é sempre stato il mio sogno vedere una chiesa bruciare, ma come grande appassionato di Storia, avrei davvero preferito che fosse toccato a un'altra chiesa.
Poi il Nerd che c'è in me ha preso il sopravvento: ho pensato che, così com'è adesso, la Cattedrale sarebbe un set perfetto per un evento Live Action Role Play di Warhammer 40k.
Irrispettoso? Può darsi, ma essere un po' irrispettosi e picareschi ha sempre fatto parte del carattere francese, anche prima della Rivoluzione.
E se... parte dei ricavi dell'evento andassero in un fondo per la ricostruzione della Cattedrale?
Se l'evento fosse sponsorizzato dalla Games Workshop o dalla White Wolf? (difficile, ma si può sempre chiedere).
Mi rivolgo a tutti i giocatori di Warhammer 40k, Warhammer Fantasy e Vampires, ai Goth e gli Steamers di tutta Europa, d'America e del Giappone.
Facciamolo.
Organizziamo il più grande torneo di W40K che si sia mai visto tra le rovine della Cattedrale di Notre Dame, e destiniamo parte del ricavato alla ricostruzione della stessa.
Games Workshop, White Wolf, sponsorizzateci.

#limperatoreproteggenotredame
#theemperorprotectsnotredame
#nerdfornotredame

lunedì 15 aprile 2019

Conache d'Ombra al Wipe Out

A causa delle difficoltà che ho avuto negli ultimi due anni, ho dovuto ridimensionare molte cose, tra cui la mia esperienza come Giocatore di Ruolo.
"WIPE OUT PUB AND GAMES"
Ho comunque mantenuto i contatti con la mia associazione di Gamers, il Terzo Conclave di Saronno. Lo scorso gennaio, pur senza rinnovare la tessera, ho partecipato alla Riunione Associativa di inizio anno.
Quest'anno tra i punti all'ordine del giorno c'era la collaborazione con un'altra associazione, Cronache d'Ombra.
Membri delle due associazioni avrebbero dovuto incontrarsi giovedì 4 aprile 2019 in un pub di Senago.
L'evento aveva generato persino una pagina Facebook (indicato con il nome generico di "Riunione Associativa", seguito da un indirizzo, Via Don Rocca 3).
Una volta arrivato sul posto tuttavia, ho trovato il deserto: il rappresentante del Terzo Conclave aveva avuto un contrattempo, e quelli di Cronache d'Ombra erano in ritardo.
Ho provato a chiedere al barista, ma lui non sapeva nulla di nessuna riunione associativa.
Normalmente sarei tornato a casa, dando la serata per persa.
Il luogo in cui mi trovavo però mi incuriosiva.
Il Wipe Out di Senago infatti è un Gamer's Pub, un posto dove i Nerd possono ritrovarsi per una sezione GdR, una partita a Magic o a Zombiecide! o anche solo per quattro chiacchiere.
Ho già visto posti del genere in Scozia, e anche nell'oscura periferia di Milano c'è qualcosa, ma non immaginavo che certe realtà stessero iniziando a diffondersi in maniera così capillare.
Questa piccola scoperta, da sola, mi ha portato a pensare che, anche se non fosse arrivato nessuno, la serata non sarebbe stata del tutto persa, perciò mi sono seduto al banco, ho ordinato una Coca-Cola e ho aspettato, chiedendo a chiunque entrasse se per caso fosse dell'Associazione Cronache d'Ombra.
Anche la mia attesa, e la mia sfacciataggine, alla fine sono state premiate: verso le dieci infatti, sono arrivate tre persone dell'Associazione, e sono stati tanto contenti di vedere me quanto io di vedere loro.
Quindi mi sono seduto al loro tavolo e mi sono fatto raccontare tutto di loro.
Cronache d'Ombra ha un approccio molto particolare al Gioco di Ruolo, che si concentra più sul giocatore che sul personaggio interpretato.
Un concetto affascinante ma insolito, che non sento di poter esporre con la necessaria precisione dopo un solo incontro.
Perciò, tenendo conto anche della collaborazione con il Terzo Conclave, vi invito a restare sintonizzati per un prossimo articolo.
Continuate a leggere.

martedì 9 aprile 2019

Necromunda GRV

É l'anno 41127 (secondo l'antico calendario terrestre). L'Imperium dell'Umanità si estende su quasi tutta la Galassia, migliaia, se non milioni, di pianeti, lune e strutture artificiali grandi come città.
Trilioni e trilioni di individui venerano l'Imperatore come un dio, e ne invocano la protezione contro le Quattro Potenze del Caos e i Daemoni che infestano l'Iperspazio.
Ma pregano in vano: il Dio-Imperatore dell'Umanità non è altro che un cadavere attaccato a una macchina, da più di diecimila anni, nessuno però ha il coraggio di staccare la spina.
Il vero potere è gestito dall'Inquisizione, che può ordinare l'Exterminatus, la distruzione di un intero pianeta, anche per il solo sospetto di Eresia tra i suoi abitanti.
Il Castracalvarium, cuore dell'Underhive
Lo sviluppo tecnologico è rigidamente controllato dall'Adeptus Mechanicus, che ha sede su Marte e controlla i Mondi-Forgia, interi pianeti trasformati in immense fabbriche.
Necromunda é un Mondo-Forgia, solo uno dei tanti: l'atmosfera è tossica, le risorse minerarie sono state strappate dal pianeta fino al nucleo.
Le città-alveare sono immensi stabilimenti. Ognuna di esse é un singolo edificio, vagamente somigliante a una cattedrale gotica, le cui guglie alte chilometri svettano al di sopra delle nubi tossiche.
Ma nei livelli inferiori, chiamati Underhive, si lotta per sopravvivere: gli operai scavano a mani nude nei fanghi contaminati, ringraziando l'Imperatore che sono fanghi contaminati e non scorie radioattive.
A nessuno importa se vivono o muoiono, neanche a loro, tanto il massimo che possono guadagnare è un'altro giorno a scavare tra i rifiuti tossici: sono considerati risorse, non persone.
Nell'Underhive, bande di rinnegati lottano tra loro per il controllo delle risorse, quello che non viene utilizzato dai nobili che vivono sulle Guglie.
Necromunda è una sotto-ambientazione dell'universo di Warhammer 40000, un gioco di strategia prodotto da Games Workshop.
Necromunda GRV è un gioco di ruolo dal vivo ambientato nelle viscere di cavi e metallo dell'Underhive.
Si tratta di un progetto amatoriale, non direttamente supportato da Games Workshop.
L'organizzazione del gioco si appoggia, per le location e la gestione delle sessioni, all'Associazione Aeterna Nox; alcuni dei master sono gli stessi, e anche molti dei giocatori. Tuttavia, Necromunda GRV è un progetto separato, che non fa parte del circuito né dell'ambientazione di Aeterna Nox.
Mentre scrivo questo articolo, il gioco è già arrivato alla sua seconda sessione. Il tipo di ambientazione e le modalità di gioco sono particolari, molto diverse da quelle a cui sono abituaAaLvLrA//R%M#E_E&R@ES#IA

TRASMISSIONE IN ARRIVO

ATTENZIONE SUDDITI DELL'IMPERIUM

IL CONTENUTO DI QUESTO ARTICOLO É STATO GIUDICATO ERETICO DALL'INQUISIZIONE.
LA SUA ULTERIORE CIRCOLAZIONE E/O CONDIVISIONE SONO DA CONSIDERARSI PASSIBILI DI EXTERMINATUS.

L'INQUISIZIONE ORDINA A CHIUNQUE, SENZA DISTINZIONE DI RANGO O MANSIONE, SIA STATO ESPOSTO AL SUDDETTO MATERIALE ERETICO DI SEGNALARLO 

IMMEDIATAMENTE

PENA LA MORTE.

L'IMPERATORE PROTEGGE.

SMETTETE DI LEGGERE

lunedì 8 aprile 2019

TGInsubria - Discorso sullo stato del Ducato

Cari lettori e cari amici che seguite questa umile rubrica,
gli ultimi due anni sono stati molto pesanti sia dal punto di vista lavorativo che personale: avrete di certo notato la diminuzione del numero complessivo di post, inoltre molti articoli che avrei voluto scrivere sono "saltati", lasciando parte del mio e del vostro lavoro in una sorta di limbo.
Amo più di qualsiasi altra cosa il mondo del Fumetto, del Cinema, e dei giochi di Ruolo, e anche la storia e le leggende Celtiche e Nordiche da cui, ritengo, tutto il nostro immaginario sia nato (quindi anche il Cinema, i Fumetti e i Giochi di Ruolo). Anche in questo mondo tuttavia, ci sono persone i cui intenti, negativi e distruttivi, ti spingono a volte a odiare anche quello che ami, o ad abbandonarlo in preda allo sconforto.
Sono stato più volte sul punto di rinunciare, in un paio di occasioni ho addirittura considerato seriamente l'idea di chiudere il blog e di mettere fine alla mia esperienza come Duca di Insubria, e stavo quasi per farlo.
Quasi.
Perché anche se i post diminuivano, le visite non calavano, anzi, qualche volta addirittura aumentavano.
Perché accanto alle persone negative ce n'erano anche tanti che apprezzavano il mio lavoro, e per loro mi sono sforzato di andare avanti, di mostrare sempre la parte migliore di me e del mio lavoro, nonostante tutto.
Certo non è stato facile, né avrei potuto riuscirci da solo: in questi due anni ho cercato aiuto, e l'ho trovato.
Ho lasciato perdere i riflettori per lavorare di più dietro le quinte.
Ho imparato nuovi modi di impostare e immaginare non solo il mio lavoro sul blog, ma anche me stesso.
A forza di mostrare il lato migliore di quello che amavo, ho imparato ad amarlo di nuovo, e mi sono reso conto di avere io stesso un potere che non avrei mai sospettato.
Quando ho iniziato, avevo tante speranze, ma anche tante paure, e questo non è cambiato. Ogni volta che sono stato sul punto di arrendermi, ho iniziato un nuovo progetto.
Nelle ultime due o tre settimane, la mia pazienza e i miei sforzi sono stati, almeno in parte,
premiati.
Cercherò di darvene un resoconto più fedele possibile, ma su molte cose sto ancora lavorando dietro le quinte, quindi non potrò dirvi proprio tutto, almeno non ancora. Il mio scopo però è sempre lo stesso: portare su queste pagine un nuovo e migliorato Duca di Insubria.
Continuate a leggere.

giovedì 21 marzo 2019

Peppermint

Sono andato a vedere questo film solo per Jennifer Garner, sono stato un suo fan dei tempi d'oro. Rivederla sullo schermo è stato bello, e mi sembra che non abbia perso un colpo (anche se ne dà parecchi, dall'inizio alla fine).
La trama é derivativa: una donna inizia una guerra solitaria al crimine dopo che il marito e la figlia muoiono in una sparatoria tra trafficanti di droga, quindi una specie di Punisher al femminile, interpretata da Jennifer Garner, insomma, tipo un film dei supereroi Marvel ma senza la Marvel e senza supereroi.
Niente di eccezionale, niente di troppo originale, ma ben costruito, con un paio di belle trovate.
Se anche voi siete fan storici di Jennifer Garner, o se non sapete cosa guardare mentre aspettate che esca Avengers: Endgame, andate a vedere questo film.

mercoledì 13 marzo 2019

Facciamo cose, vediamo gente, rubiamo elicotteri

L'edizione di quest'anno del Cartoomics sembrava maledetta: ho dovuto rinunciare alla prima giornata a causa di uno sciopero dei treni, e la seconda una serie di contrattempi lungo il tragitto non hanno certo contribuito a migliorare l'attacco d'ansia in cui ero caduto.
Un ringraziamento agli Steamers della Lombardia, della
Liguria e della Romagna per la loro partecipazione
Se avessi avuto quella giornata in più avrei dedicato maggior attenzione a ciò che la Fiera offriva, e forse avrei potuto farlo con più calma, ma è andata bene anche così.
Nella giornata di domenica infatti, non solo è filato tutto (quasi) liscio, ma mi sono anche divertito.
Buona parte del divertimento è stato partecipare alla sfilata Steampunk, organizzata da Aurelia Gottifredi di Victorian/Steampunk Lombardia. Gradita anche la presenza del gruppo Steamer di Imola, che conta solo tre membri ma vanta i migliori costumi.
La parata ha girato tutti e quattro i padiglioni della fiera, e ha riscosso un certo successo. Sono stati in molti a fotografarci, e persino la Marina Imperiale di Star Wars si è schierata al nostro passaggio.
Un avversario molto più difficile si è rivelata invece la Umbrella Corporation, più che altro perché siamo stati costretti a passare attraverso un'orda di zombie infetti, ma alla fine siamo riusciti ad arrivare al loro elicottero.
Vorrei cogliere l'occasione per salutare Lara Bocchialini, che non sono riuscito a vedere perché era nascosta sotto la pelliccia di Chewbacca, e Valentina Ravasi, che ho incontrato sabato come Lady Loki.
Mi mancate.
Un sentito ringraziamento a Elena per avermi accompagnato anche questa volta nella difficile giornata di sabato, e un saluto a Livio Gambarini, di cui resto in attesa del terzo volume della Trilogia dei Visconti.
A proposito di Editoria, anche quest'anno il Villaggio Fantasy, tra una corsa nel Dungeon della Fortezza e un duello con le spade in lattice, propone una variegata offerta di romanzi.
Ero indeciso tra la versione Cyberpunk del Gatto con gli Stivali di Marta Leandra Mandelli o la versione Steampunk di Biancaneve (nella foto l'autrice). Alla fine non ho preso nessuna delle due, ma ho comunque speso trenta euro in libri (per compensare quelli che non ho letto l'anno scorso) e ho notato che il panorama editoriale in campo Weird Fiction sta finalmente iniziando a crescere anche in questo paese, e non è più limitato solo alla Lombardia o al Veneto.
Da qui alla prossima fiera quindi, credo che sarò molto occupato nella lettura, e raccomando a voi di fare lo stesso.
Continuate a leggere.

giovedì 7 marzo 2019

Captain Marvel

"Io non ho nulla da dimostrare".
Questa battuta, da sola, vale tutto il film, e anch'io non aggiungerò altro.
Andate a vederlo.
No, sul serio: andate a vederlo.
Sbrigatevi.
E ricordatevi di restare in sala fino alla fine dei titoli di coda.
O il flark vi mangerà la lingua.

lunedì 4 marzo 2019

Dirty Dancing - Il Musical

Di solito non guardo un film due volte, anche quando mi è piaciuto, ma era da parecchio tempo che volevo andare a vedere un musical tratto da un film particolarmente amato, non solo da me.
All'inizio, non ho avuto esattamente il tempo della mia vita, il posto in teatro era quello che era, un guasto tecnico ai microfoni ha costretto una temporanea interruzione dello spettacolo, e la recitazione mi è sembrata piatta.
Almeno fino alla famosa scena dei meloni.
É a quel punto che lo spettacolo decolla veramente, e sebbene io fossi lì soprattutto per la musica (e per i balli) la rappresentazione teatrale mi ha fatto prestare attenzione anche a certe scene che nel film erano passate in secondo piano.
Dirty Dancing infatti non è solo una storia d'amore: tratta temi duri e controversi, le difficoltà di Johnny, i guai di Penny, l'arroganza di Robbie e la battaglia che tutti noi affrontiamo quando cerchiamo il nostro posto nel mondo ma troviamo qualcuno che vorrebbe metterci in un angolo. Il Musical tratta tutto questo senza sconti, senza censure (le donne in sala hanno particolarmente apprezzato l'interpretazione del protagonista maschile, ma anche per noi maschi c'era qualcosa da guardare).
Vi confesso che, trovare una ragazza con cui ballare in quel modo è sempre stato un mio grande desiderio inespresso, anche se, piuttosto che un Mambo, preferirei una musica irlandese.
Continuate a leggere, io credo che andrò a rivedere il film.

giovedì 21 febbraio 2019

The Lego Movie 2

Lo so che è un gigantesco spot, ma alla fine diventa addirittura commovente.
Di sicuro è un vero e proprio capolavoro di decostruzionismo.
Non é una battuta.

giovedì 14 febbraio 2019

Alita: Battle Angel

Un film della vecchia scuola, bello ma non entusiasmante, almeno fino alla scena della rissa nel bar.
Mi piace l'idea di una guerriera implacabile ma con un volto d'angelo, con l'innocenza e il senso di meraviglia di una bambina ma tutto il sarcasmo di un'adolescente. Forse a tratti Alita é troppo perfetta, qualcosa che normalmente la farebbe sembrare costruita... ma lei é costruita, e c'è molto di più in lei di quello che si vede qui. L'ultima inquadratura fa sperare in un seguito che riveli di più (non conosco il manga originale) e spero proprio che un secondo capitolo porti a delle rivelazioni.

martedì 12 febbraio 2019

Steampunk Rendez Vous Winter 2019

Come il PotterRaduno, anche l'incontro del Gruppo Victorian-Steampunk in Lombardia è diventatato una tradizione che accompagna la Fiera del Fumetto di Novegro in ogni sua edizione.
É qui che è nata l'idea la prima volta, ed è sempre qui che è nato il gruppo, grazie alla nostra fondatrice e presidentessa Aurelia Gottifredi.
Molte cose sono cambiate da quel primo incontro, e adesso la Lombardia non è più la Cenerentola dello Steampunk Italiano, ma una vera e propria locomotiva, in grado di collaborare con profitto con i non meno attivi gruppi di Genova e del Nord-Est.
Vengono anche da altri domini
Naturalmente non possiamo prendercene tutto il merito, tuttavia constatiamo con piacere la diffusione dell'estetica e della filosofia Steampunk in altri ambiti, anche non proprio contigui.
Questo dovremmo farlo
socio onorario
A Novegro, siamo diventati una presenza così abituale oramai, che dovrebbero dedicare un intero padiglione solo a noi, come per il PotterRaduno (per evitare confusione, si potrebbe chiamare Steampunk Rendez vous, o Steammeeting) considerati però gli inconvenienti tecnici dello stesso PotterRaduno, credo che il progetto debba essere ben ponderato prima di essere realizzato.
Vai a fare un safari inAfrica?
No. Sto andando a Lucca
In calo invece, e in controtendenza, la partecipazione dei colleghi toscani, dove pure dovrebbe trovarsi la sede ufficiale del movimento Steampunk in Italia (non più - Nota di aggiornamento).
Siamo pronti a invadere anche il 
Bustofolk!
Proprio Novegro sembra invece calamitare il cuore degli Steamers, diventando il centro delle loro proposte e attività, come il Progetto Steam, e altri che si specializzano nella produzione di outfit e accessori.
Continuate a leggere (e stay steam!).

lunedì 11 febbraio 2019

PotterRaduno Winter 2019


ATTENZIONE!


QUESTO ARTICOLO
CONTIENE IMMAGINI
E TRATTA ARGOMENTI
NON ADATTI AI BABBANI

In ottemperanza alla direttiva 509 del
Ministero della Magia dell'Insubria
Dipartimento per la Protezione dei Babbani



Il PotterRaduno è sempre stato un'anomalia: da una parte ha sempre accompagnato il Festival del Fumetto di Novegro, dall'altra ha mantenuto un suo spazio attiguo, ma separato.
Di solito accompagna l'edizione primaverile, mentre in quella invernale si alterna all'Area Giochi.
Questa volta però, forse perché l'interesse per il mondo del Fumetto cresce più in fretta dello spazio disponibile alla Fiera, o forse solo perché qualcuno ha voluto strafare, è stato messo in piedi un nuovo padiglione per ospitare un PotterRaduno anche nell'edizione invernale, a fianco e non più in alternativa all'area giochi.
Se l'iniziativa mi è apparsa più che lodevole, il risultato non è stato purtroppo dei migliori: questo Potterraduno appare molto sacrificato rispetto alle edizioni precedenti, quasi marginalizzato, di sicuro compresso.
Il PotterRaduno ha sempre avuto i suoi spazi, e ne aveva anche bisogno, dal momento che non tutti dispongono di una valigia come quella di Newt Scamander.
Ho ritrovato quasi tutti i partecipanti storici, dalle Tre Befane a Piertotum Locomotor, e anche qualcuno nuovo, come i Caput Draconis.
Gli spazi espositivi erano tuttavia addossati, addirittura accartocciati gli uni negli altri, tanto che quelli più piccoli sembravano scomparire, inglobati da quelli più grandi. Data la natura degli stessi, si aveva l'impressione di trovarsi nel mezzo di un bizzarro incidente stradale tra il Castello Errante di Howl e la Londra a trazione di Macchine Mortali.
Oltre ciò, una parte dello spazio era stato ulteriormente dirottato per ospitare il Body Painting, che per quanto sia un'apprezzabile forma d'arte, non vedo proprio cos'abbia a che fare con Harry Potter (preferisco approfondire a parte questo argomento, proprio per evitare di togliere spazio ai maghi).
Era questo il Draghile?
Non era neppure d'aiuto il fatto che nel padiglione ci fosse un caldo insopportabile, ancora di più se paragonato al freddo che c'era fuori.
Nella confusione non sono neppure riuscito a trovare il Draghile, al punto che ho pensato che in questa edizione non ci fosse; solo ora, mentre riguardo le foto, realizzo che forse ci sono passato davanti, senza neanche accorgermene perché era invaso dalle modelle del Body Painting.
Ho incontrato invece per puro caso la proprietaria del Draghile, ridotta accanto all'ingresso e costretta, suo malgrado, a fare da "usciere". Per questo motivo, e con mio rammarico, non sono riuscito a scambiare con lei più di un saluto.
Ripensandoci, credo che l'eccesso di calore avrebbe potuto essere proprio la conseguenza dell'aver spostato il Draghile: non si possono tenere tutti quei draghi in un ambiente così ristretto! Come i maghi, anche i draghi hanno bisogno dei loro spazi!
A proposito di spazi, non avendone trovato all'interno del PotterRaduno, i membri dell'Associazione Sectumsempra si sono trasferiti nel Villaggio Cosplay, dove hanno portato le loro bacchette sul palco per un'estrosa e divertente presentazione del loro gruppo.
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