lunedì 19 febbraio 2024

Drakonia

Alcuni amici mi hanno chiesto di scrivere un articolo sul gioco di ruolo che stanno sviluppando, un classico fantasy intitolato Drakonia.
Io però ero molto restio a farlo, non perché pensavo che il gioco fosse brutto, anzi mi sembra che abbia delle buone dinamiche e un sistema di gioco semplice e versatile basato sui d6, anche se non conosco molto bene l'ambientazione.
Il manuale è inoltre illustrato da Fabio Porfidia, ben conosciuto a tutti gli appassionati di Fantasy dell'area Cisalpina, una specie di Gustave Doré dei giochi di ruolo.
Assieme al Manuale, Fabio Porfidia ha realizzato anche le mappe dell'ambientazione.
Se volete vedere con i vostri occhi, qui potete trovare la sua galleria.
A parte le illustrazioni però il gioco è ancora in fase di sviluppo, e mentre scrivo dovrebbe essere in corso il playtest.
Sentivo di non avere abbastanza materiale per scrivere un articolo, perchè quel materiale non esiste ancora, e siccome non volevo illudere i miei lettori, ma neppure fare un torto a chi si sta impegnando tanto, mi sono trovato in un certo imbarazzo.
Vi rimando quindi al Patreon del progetto, in modo che possiate seguirlo di persona e, se volete e potete, dare un contributo.
Grazie a tutti.

venerdì 16 febbraio 2024

Lauren Smyth Masterclass

Cari lettori, vi prego di scusarmi per il ritardo con cui scrivo questo articolo, dovuto a motivi tecnici.
Il 20 e 21 Gennaio 2024 ho messo per la prima volta il naso fuori di casa dopo una devastante influenza, e forse per una sorta di inconscio masochismo, pensando di non essere stato devastato abbastanza, mi sono tuffato nello stage di Danza irlandese più intenso di sempre.
Il nostro partner abituale, Mirko Peluso della Scuola di Danze Irlandesi Clover, ci aveva ormai abituato a operazioni del genere, ma questa volta l'insegnante ospite, Lauren Smyth, arrivava direttamente da Riverdance.
Ho sempre scherzato sul fatto che frequentare un corso di Danze Irlandesi è un po' come arruolarsi nei Marines, specialmente se si ha come insegnante il "sergente" Anna Cislaghi, ma Lauren Smyth è proprio su un altro livello, paragonabile piuttosto ai Corpi Speciali.
Un "corpo speciale" lo ha di sicuro, per riuscire a muoversi in quel modo. Non escludo che sia stata morsa da qualche ragno radioattivo, anche se in due giorni non l'ho mai vista lanciare ragnatele.
Riuscire a starle dietro per sei lezioni, (per un totale di otto ore in due giorni) è stata un'impresa ardua anche per i nostri ballerini più bravi e per la stessa Anna, che ha però commentato la sua momentanea defaillance con una perla di saggezza tutta irlandese: "cerca di essere la seconda persona migliore nella stanza, perché chi è sempre primo difficilmente riuscirà a imparare qualcosa di nuovo".
Persino Lauren del resto non ha soltanto messo noi a dura prova, ma anche se stessa, spingendosi al massimo e arrivando a confessare, a metà del secondo giorno, un leggero indolenzimento ai polpacci.
La prova che sia una brava insegnante tuttavia viene dal fatto che, nonostante ognuno di noi si sia spinto ben al di là dei propri limiti consueti, siamo comunque riusciti a divertirci.
Io stesso ritengo che sia stata un'esperienza molto gratificante, da ripetere al più presto possibile (ma non troppo presto).
Un'altra curiosità della giornata è stato il successo che ha avuto in termini di partecipazione, e il suo respiro... internazionale.
Non solo infatti sono arrivati allievi da altre scuole, ma tra di loro c'erano anche una ragazza Francese e un "team" madre-figlia Canadesi, senza contare l'insegnante che, come detto, veniva dall'Irlanda, e Mirko Peluso dalla misteriosa Atlantide Firenze.
Prima di concludere l'articolo vorrei fare un ringraziamento particolare a Stefania Cozzi per le foto.
Continuate a leggere.

mercoledì 14 febbraio 2024

Madame web

Mi piacciono queste trame così intrecciate e ramificate, come la tela di un ragno.
Mi piace l'idea che i destini di tutti siano connessi come i fili di una trama complicata ma precisa, come la tela di un ragno.
Mi piace l'idea di unteam di donne-ragno guidate da un oracolo che può vedere la Ragnatela del Destino.
Tuttavia, il punto di forza di questo film è anche la sua debolezza: è raccontato dal punto di vista dell'oracolo, Cassandra Webb (web significa "Ragnatela") per cui non è sempre chiaro cosa è successo, cosa sta succedendo e cosa succederà.
è un film da vedere più di una volta, per ricollegare tutti i fili.
E va bene così: non importa neppure se su un singolo filo ci si perde, perchè l'importante è il disegno d'insieme.

venerdì 9 febbraio 2024

Triplice cinta Druidica: celebrazione di Imbolc

I miei lettori sapranno, perché l'ho ripetuto fino alla nausea, che il Due Febbraio cade la festa di Brigith, Dea Celtica del Focolare e dell'Ispirazione Poetica, che segna la fine dell'Inverno, sebbene non ancora l'inizio della Primavera.
La devozione nei confronti di Brigith era così sentita, specialmente in Irlanda, che persino la Chiesa Cattolica la ha controvoglia inclusa nella propria liturgia come Santa Brigida, la cui festa ricorre appunto il Due febbraio (che noi chiamiamo Candelora).
A differenza di S. Patrizio tuttavia, i riti di Brigith erano troppo pagani per ottenere una festività sul calendario: solo di recente infatti, il Governo Irlandese ha ripristinato il Due Febbraio come festa nazionale.
Una cosa che dovremmo fare anche da questo lato della Manica: da Brigith deriva infatti non solo il nome Britannia (Isola di Brigith) ma anche Brianza (Terra di Brigith) entrambe tramite il Latino Brigantia.
Anche per noi quindi, il Due Febbraio dovrebbe essere una festa nazionale o almeno regionale, eppure, stranamente, quelli che reclamano le più svariate autonomie locali non sembrano essersi mai posti il problema neppure di sfuggita.
In attesa che questo succeda, qualcuno ha deciso di organizzarsi in autonomia: La Triplice Cinta Druidica infatti, ha festeggiato Imbolc nel proprio Nemeton a Cavaria Con Premezzo.
Siccome il Due Febbraio non è ancora stato dichiarato Festa Nazionale, le celebrazioni si sono svolte la domenica successiva, giorno Quattro.
Ovviamente c'ero anch'io, per documentare l'Evento. Ho dovuto alzarmi presto perché le cerimonie primaverili ed estive si svolgono al mattino, a differenza di quelle invernali e autunnali che sono invece serali se non addirittura notturne.
Tuttavia, ne è valsa la pena: è stata un'esperienza molto particolare ed intensa, come sono sempre questo tipo di celebrazioni, che richiedono a chi vi si accosta una partecipazione attiva, e non semplicemente passiva come in altri ambiti.
Io stesso, una volta conclusa la Cerimonia ho preso parte, sebbene in un ruolo marginale, alla Purificazione del Labirinto.
Le foto che vedete sono del Nemeton, e sono state scattate a Cerimonia conclusa: ho preferito non scattarne durante le celebrazioni, sia per non disturbare che per ragioni di privacy.
Ringrazio soprattutto la Gran Sacerdotessa, che mi ha accolto con grande cordialità, ma anche chi è venuto a "raccogliermi" nel parcheggio, scortandomi poi attraverso il bosco, e chi, a Cerimonia conclusa si è trattenuto con me per scambiare quattro chiacchiere nerd sulla Fiera del Fumetto e le miniature.
E chi ha portato il cibo.
La prossima cerimonia sarà a Marzo, in occasione dell'Equinozio di Primavera.
Fino ad allora, continuate a leggere.

martedì 6 febbraio 2024

I Vampiri di Casa Ailus

Dopo la Pandemia, anche partecipare alle fiere del fumetto era diventato un momento di leggera ansia.
Temevo soprattutto di fossilizzarmi, di arrivare ad un momento in cui non avrei avuto più nulla da dire e avrei finito col ripetere sempre le stesse cose.
Si tratta di una paura strisciante, alimentata dalla natura del Mercato Editoriale Italiano, che ristagna, e non sembra capace di fornire proposte valide.
Il mondo dei Fumetti e del Fantasy tuttavia, è vasto e pieno di sorprese, e mi ha ormai abituato a essere felicemente in errore.
Sembra inoltre una capacità innata dei suoi eroi, veri o immaginari, quella di riuscire a rimettersi in piedi anche dopo essere stati dati per morti... o in questa particolare circostanza, per non-morti.
Addentrandoci negli angusti sotterranei del Villaggio Cosplay infatti, ci imbattiamo in Alex Lokinson Mainardi, "risorta" dalla recente caduta della Casa Ailus, per citare Edgar Allan Poe.
"Sono stata costretta a interrompere i rapporti con molti dei miei collaboratori" spiega "per questo ho dovuto cambiare le illustrazioni interne di tutti i libri... Le copertine invece sono sempre quelle. [Ho dovuto] anche rifarmi l'impaginazione da sola, all'inizio non sapevo neanche da dove cominciare, ho imparato mentre andavo avanti".
Continua informandomi che "su Amazon le vecchie edizioni di Chaos:less e Brenna non sono più disponibili, ma potete trovare quelle nuove sul sito" assieme al nuovo volume della serie Mitologika, dedicato ai vampiri, che è stato presentato proprio a Novegro (qui trovate il video della presentazione).
L'autrice si mostra al pubblico con il nome "di penna" Alex Lokinson, sulla copertina tuttavia troverete scritto "Alex L. Mainardi" per la necessità editoriale di indicare il cognome reale di chi scrive.
Come avevo già accennato, anche Avelion, la saga di esordio che ha dato origine all'intero progetto Casa Ailus, è stata rivista e riscritta con il titolo di Avelion Reborn.
Per ora tuttavia, solo il primo dei tre volumi, La Figlia dell'Acqua è stato completato. Gli altri due sono ancora in fase di editing, per questo motivo Casa Ailus è alla ricerca di beta-lettori. Adesso più che mai quindi, è il momento di continuare a leggere.
Vorrei concludere con un ringraziamento ad Alex Lokinson, per la piacevole esperienza che ha voluto condividere con me in fiera e per avermi ricordato che, a volte, più che di fare cose nuove è necessario trovare un nuovo modo di fare le cose.

venerdì 2 febbraio 2024