martedì 31 ottobre 2023

Felice Samhain

 IL DUCA D'INSUBRIA

AUGURA UN FELICE 

CAPODANNO CELTICO

(SAMHAIN)

AI SUOI LETTORI 

CHE SEGUONO LA TRADIZIONE

E UN

 BUON HALLOWEEN 

A TUTTI GLI ALTRI 

sabato 21 ottobre 2023

Leonardo e i Leonardeschi

Torniamo a parlare del Claddagh Fest di Ameno, dove ho avuto il privilegio di assistere a una dimostrazione semi-privata e poi a una conferenza di Michele Sangineto, un maestro liutaio che potrebbe rappresentare per la musica quello che Alessandro Barbero rappresenta per la storia.
In una sala affrescata della storica Villa do Poeta, non lontano dal Centro Storico di Ameno (precisazione inutile: ad Ameno nulla è troppo lontano dal Centro, e buona parte degli edifici sono storici) in occasione del festival è stata allestita una mostra di strumenti musicali medievali e rinascimentali, tutti ricostruiti dallo stesso Michele Sangineto.
Alcuni si basano su disegni originali di niente meno che Leonardo da Vinci, altri sono stati realizzati a partire da dipinti d'epoca. Un esempio riportato proprio da Sangineto è un dipinto del pittore Piero de Cosimo, la Liberazione di Andromeda: dopo aver indicato, su un'illustrazione che riproduceva il dipinto, l'immagine di un particolare strumento musicale, il Maestro ha mostrato lo strumento stesso, da lui ricostruito.
Non solo, ma lo ha anche suonato, sebbene abbia ammesso che il suono non era puro perché lo strumento non era accordato e l'umidità aveva fatto accorciare le corde. In realtà il semplice fatto che suonasse era più di quanto molte persone si sarebbero aspettate.
Il pezzo forte dell'esposizione, almeno secondo il mio modesto parere, era quello che il Maestro Sangineto ha chiamato l'organo di carta a mano", descritto come una versione primitiva della fisarmonica (lo vedete nella foto qui sotto). Un secondo e più complicato organo a manovella è stato invece ricostruito a partire dal Codice Atlantico.
Qui lo stesso Sangineto ammette di aver incontrato parecchie difficoltà: lo stesso Leonardo infatti, pare non aver mai realizzato un prototipo funzionante, anzi il progetto stesso era incompleto, limitatosi ai meccanismi interni. Forse Leonardo non ha ritenuto necessario disegnare la parte ovvia, ossia la cassa esterna, oppure non ha mai terminato il progetto, che sarebbe quindi da considerarsi incompiuto. 
Oppure, potrebbero esistere delle pagine perdute del Codice Atlantico che devono ancora essere scoperte... (una possibilità affascinante, ma resta soltanto un'ipotesi).
Il Venerdì sera, al Parco Neogotico di Ameno si sono invece esibiti gli Ar an Talamh (In Gaelico: sul terreno, cioè "con i piedi per terra") I cui membri sono Davide Bonacina alla chitarra e la figlia di Michele Sangineto, Caterina Delphine (che i miei lettori già conoscono) con la partecipazione straordinaria di David Lombardi e del suo violino. Qui potete trovare un assaggio della loro magia (sviolinata).
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mercoledì 18 ottobre 2023

Bereguardo Fantasy Festival

Il 14 e 15 Ottobre, il Castello Visconteo di Bereguardo (PV) ha ospitato la prima edizione del Bereguardo Fantasy Festival.
Non ho potuto partecipare all'intero evento, tuttavia, tenendo conto che si tratta solo della prima edizione, penso che questa più recente aggiunta al panorama dei Festival Nerd da questo lato delle Alpi offra già delle proposte più che dignitose, sebbene sulla logistica potrebbe esserci un certo margine di miglioramento. 
Il Castello di Bereguardo è già famoso per ospitare la storica Fiera delle Merci e del Bestiame, che nella sua versione moderna vanta quasi un secolo di vita.
Quest'anno, grazie alla collaborazione tra l'Associazione Culturale Gocce di Teatro, il comitato di Eventi in Costume a Pavia e ovviamente il Comune di Bereguardo, la Storia prende una nuova vita e un'altra forma.
Forma che si può ben vedere nei Campi Storici, per il momento limitati all'Associazione di Scherma Storica Lame della Torre, anche loro di Pavia, che ha piantato le tende (letteralmente) nel cortile esterno del Castello, ben visibili per chi arriva, anche da lontano.
A proposito di lame, nella serata di sabato si é svolto uno spettacolo acrobatico di spade laser con duelli coreografati, a cura di Ludosport Lightsaber Combat Academy, ma se volete imparare voi stessi a duellare come un cavaliere jedi, potete provare anche Jedi Generation. Scegliete quelli che preferite.
Non si é invece svolto, con mio grande rammarico, lo spettacolo di Danze Irlandesi, la cui crew é andata incontro a inaspettati problemi organizzativi. Peccato, perchè penso che gli "Irlandesi" si sarebbero trovati a loro agio alla tenda dell'Idromele Vikingo (non preoccupatevi, ho provveduto io ad acquistarne una bottiglia) ma avrebbero potuto scegliere anche la Storica Birra Matildica, che avevamo incontrato anni or sono in quel di Garbagnate.
Torniamo ora nel Pavese, ma spostiamoci in un futuro mai avvenuto, dove in seguito a una dimenticata catastrofe, la Pianura si è trasformata in un deserto, il Ticino si è seccato e, tra le rovine di quella che un tempo era Pavia, feroci predoni lottano per il controllo della poca acqua rimasta.
Questa è l'ambientazione dell'Età della Polvere di Villanora (Eleonora Villani) una trilogia post-apocalittica di cui si possono già acquistare i primi due volumi, Il Nero e il Giallo e Il Villaggio dell'Orsa.
Il terzo volume I Cani di Raikard sarà invece disponibile in anteprima questo Novembre al Lucca Comics & Games.
Se non avete voglia di andare fino a Lucca, ma volete comunque incontrare l'autrice (ne vale la pena) troverete lei e i suoi libri anche l'ultima domenica di Novembre al Milano Wargames. Non solo L'Età della Polvere ma anche Level Up! Semplice guida al Gioco di Ruolo.
A proposito di Giochi di Ruolo, all'interno del Castello c'erano anche due sale dedicate, dove per chi voleva era possibile giocare delle brevi sessioni di appena mezz'ora ciascuna, in modo da permettere a chiunque di capirne la meccanica di gioco. 
Da ultimo, su suggerimento di Elisa Oximoron, vorrei segnalare Vite Scomode - Storie di Brutte Persone, un podcast condotto dalla coppia di comici Clara Campi e Marco Champier, che raccontano in modo inedito la vita di vari personaggi storici.
I due hanno fatto una breve apparizione nella serata di sabato, nello spazio adibito a teatro.
E così cala il sipario anche sulla prima edizione del Bereguardo Fantasy Festival, per il prossimo appuntamento tra le nebbie del Basso Ticino, ci ritroviamo, se tutto andrà come previsto, a Belgioioso.
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mercoledì 11 ottobre 2023

Genitori di Ruolo

Un grave pericolo minaccia le Tre Valli: un'Ombra, risalita da chissà quale arcano Abisso, è penetrata all'interno dell'antico Tempio Draconico, con lo scopo di profanare la Reliquia dei Draghi Ancestrali che da secoli protegge le Tre Valli dal Male...
Una giovane sacerdotessa umana, un mago elfo, un paladino draconico e un ladro halfling devono raggiungere il Tempio prima che l'oscuro rituale sia completato... ce la faranno?

Spoiler: NO.

Stavolta ha vinto l'Ombra, in parte perchè abbiamo avuto sfortuna con i dadi, in parte perchè metà del gruppo, due giocatori su quattro, erano alle prime armi e in parte perchè il Master, che faceva parte del comitato organizzativo di Claddagh Fest, aveva una certa fretta.
Comunque è stata una bella avventura, anche se siamo morti tutti due volte nonostante gli sforzi della Sacerdotessa per resuscitarci.
L'ambientazione si chiama Dragondale, si ispira ai grandi classici del Fantasy come Tolkien, Terry Brooks e il Mondo di Grayhawk, ma i suoi avventurieri si muovono in una versione della Provincia di Verbania-Cusio Ossola (le "Tre Valli") popolata da draghi, elfi e stregoni.
Il sistema di gioco, sebbene basato sulla Quinta Edizione di D&D, funziona con un regolamento semplificato, adatto ai bambini o ai nuovi giocatori, e presenta alcune varianti tra cui l'Abilità di Gruppo, che permette ad ogni giocatore di utilizzare una determinata capacità, altrimenti inaccessibile, per aiutare gli altri membri del party.
Dragondale è stata sviluppata come un progetto Kickstarter dall'Associazione Genitori di Ruolo, che ha sede proprio nel Verbano e che partecipa al Claddagh Fest fin dalla sua prima edizione, una presenza fissa che ormai si avvicina a diventare una tradizione.
L'avventura a cui ho accennato all'inizio si chiama Lacrime di Stelle, ed è una versione da torneo della campagna introduttiva, che va dal Primo al Sesto Livello.
Se siete curiosi, potete scaricare il Quickstart dal sito dell'Associazione, o se avete voglia di una gita in montagna, potete andarli a trovare partecipando a uno degli eventi dedicati al Gioco.
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domenica 8 ottobre 2023

Boscoterapia Ancestrale

Il Parco Neogotico di Ameno, che si trova proprio davanti al Municipio, durante il Claddagh Fest si trasforma in un mercato vecchio stile, ma qui si trova anche uno spazio circolare, delimitato da un muretto, dove è possible riunire più persone.
Il cerchio sembra la forma più adatta ad ospitare Debora Carniato di Boscoterapia Ancestrale, che avevamo già incontrato l'anno scorso quando aveva parlato degli Ogham, l'antica scrittura sacra dei Celti Irlandesi.
Quest'anno l'argomento viene ripreso e ampliato con due interventi: il primo, intitolato "Ruota di Medicina dei Nativi Europei", introduce il concetto del tempo naturale basato su tre cicli, il Ciclo Lunare che è in prevalenza (ma non in esclusiva) femminile, il Ciclo Solare, per lo più interpretato come maschile e il Ciclo Vegetale o Arboreo, che comprende e riporta in equilibrio entrambi per poi concentrarsi sul Ciclo Arboreo, che si manifesta come "il Bosco", che diventa il "luogo", sia reale che metaforico, dove l'alternarsi delle stagioni si concretizza influenzando anche le nostre esistenze, sia che noi ne siamo consapevoli oppure no.
Il secondo intervento, intitolato "Femminino Sacro: le tue Dee interiori" si concentra sul Ciclo Lunare, che si riflette nel Ciclo Mestruale, ma è anche un riflesso mensile del più lungo ciclo stagionale, che fa riferimento al Sole e viene quindi interpretato come Maschile: alle quattro Fasi Lunari (femminili) corrispondono le quattro stagioni (maschili).
Il Bosco rappresenta simbolicamente la comunità in cui la nascita di un nuovo albero/individuo spinge tutti gli altri membri ad adeguarsi alla sua presenza, e la cui crescita (collettiva e individuale) segue l'intersecarsi dei cicli Solare e Lunare, Maschile e Femminile, che si sviluppano secondo un principio armonico di "integrazione", molto diverso dall'idea di costante "contrapposizione" (Luce VS Buio, Maschile VS Femminile, Bene VS Male) a cui siamo abituati.
Questo non vuol dire, come alcune discipline pseudo-mistiche vorrebbero, che non esistono conflitti: esistono, ma cambiando in senso profondo la percezione del Mondo, cioè del contesto in cui un conflitto può nascere e svilupparsi, cambia anche, in modo radicale, la maniera in cui quel conflitto viene affrontato.
Se avete domande dubbi o curiosità, rivolgetevi direttamente a Boscoterapia Ancestrale.
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sabato 7 ottobre 2023

Claddagh Fest Ameno 2023 - Introduzione

Eccoci di nuovo arrivati al Claddagh Fest, il Festival Celtico di Ameno, tra le rive del Lago d'Orta e le cime dei monti del Cusio.
Come abbiamo già avuto modo di apprendere nelle passate edizioni del Claddagh Fest, il Cusio è un tassello minuscolo ma importantissimo per comprendere la storia dei Celti Cisalpini, specialmente se parliamo della sua primissima fase, la Cultura di Golasecca.
La comunità di Ameno in particolare si distingue come una piccola gemma nascosta, ma anche i territori vicini potrebbero celare inaspettati tesori e segreti di quei nostri misteriosi antenati.
Alla quarta edizione del Festival (la terza per me, contando la seconda a cui non ho partecipato) mi sembrava, all'inizio, che non ci fosse rimasto più nulla, che il Claddagh Fest avesse ormai esaurito tutto quello che aveva da mostrare, almeno a me.
Invece, proprio come in un videogioco o un gioco di ruolo, si completa un livello, solo per passare a quello successivo...
e il livello successivo è ancora più coinvolgente, ma anche più difficile e impegnativo. In meno di tre giorni sono successe tantissime cose, anche molto diverse tra loro: concerti, balli, conferenze, sessioni di meditazione e... anche giochi di ruolo, una presenza fissa fin dalla prima edizione.
Sono tante informazioni, e di conseguenza mi occorre parecchio tempo per riuscire ad elaborarle e riportarle in un formato comprensibile per voi lettori.
I prossimi articoli quindi potrebbero seguire un ritmo un po' erratico.
Vi invito tuttavia ad avere un po' di pazienza, perché ho la presunzione di credere che il risultato varrà l'attesa.
Perciò, come al solito, continuate a leggere.