domenica 3 maggio 2026

Legnano (quasi) Beltane - Parte Prima: i Professionisti

1) I Professionisti
2) Le Sgallettate
3) I Vichinghi


La Festa Celtica di Beltane, che la tradizione moderna associa al Primo Maggio, dovrebbe in realtà dipendere anche dalle fasi lunari. Quest'anno siamo stati particolarmente fortunati, perche la Luna Piena è caduta proprio il Primo Maggio.
Io però non avevo Pali di Maggio nelle vicinanze, quindi anche quest'anno ho optato per la cosa più celtica che potevo trovare a una distanza accessibile: lo spettacolo di danza organizzato dal corso di Balli Irlandesi Jacko Dance, ospitato ancora una volta dalla Contrada San Martino di Legnano.
Se l'anno scorso l'esibizione è stata a tema Danze Medievali, quest'anno, come potete vedere, i ballerini hanno optato per un look più tribale, in omaggio ai Celti dell'Età del Bronzo.  
Quest'anno la presenza sul palco si è ridotta a soli cinque elementi, e alla notevole assenza di tutte le nostre istruttrici sia titolari che supplenti.
Il peso del comando ricade sulle spalle della nostra Elisabetta, che promossa "sul campo", oltre ad essere la direttrice artistica e presentatrice di questo evento, si ritrova a ricoprire i ruoli tradizionali di Regina di Maggio e Signora dei Giochi, associati a questa ricorrenza. 
Personalmente ho potuto osservare che, pur trovandosi a suo agio nel lavoro dietro le quinte, dimostra qualche incertezza come presentatrice, ruolo a cui non sembra ancora del tutto abituata.
A metterla in ulteriore difficoltà, sebbene non per colpa sua, ha contribuito la cucina, che le ha spesso tolto il microfono per comunicare le ordinazioni, tanto che a un certo punto la sua voce è stata completamente coperta... dalle patatine fritte.
Verrebbe da chiedersi, perché ci avete invitato se non ci lasciate parlare?
Un'altra sfida che la nostra intrepida leader ha dovuto affrontare è stata la sua esibizione sul palco da solista nella Clover, una danza che è quasi la firma del nostro corpo di ballo. La Clover tuttavia, normalmente viene portata in scena da cinque ballerine, tra cui quasi sempre Anna, Eleonora o Marzia, le nostre punte di diamante, oggi tutte assenti. Non ricordo in effetti di aver mai visto nessuno ballare la Clover in solitario, neppure Anna.
La prova del fuoco viene tuttavia superata non una sola volta, ma in ben due esibizioni consecutive.
Ballare in Contrada ci spinge sempre a superare i nostri limiti.
A seguire, decisamente più semplici da gestire, i balli di gruppo con coinvolgimento del pubblico, a cui come sempre ho partecipato anch'io.
Più semplici, ma non meno impegnativi, soprattutto perché quest'anno ci siamo ritrovati ad affrontare una inaspettata concorrenza.
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