martedì 20 novembre 2012

Mostra d'arte

Come i miei lettori più assidui oramai sapranno, l'Antiga osteria Sant'Andrea di Lorenzo Banfi non é solo un posto dove si mangia, ma un piccolo palcoscenico dove gli artisti locali possono trovare uno spazio per esibirsi.

Stavolta tocca a Monica Fusi, disegnatrice e illustratrice di Solaro.

L'artista assieme ai suoi genitori
Monica Fusi si definisce un'illustratrice naturalista.
"Ho iniziato a disegnare quello che vedevo guardando fuori dalla finestra" dice di sè. "Piante, animali... dietro però c'é anche uno studio. Se devo disegnare una pianta, la vado a cercare anche sui libri di botanica".
Alla domanda se sia autodidatta o se abbia anche una preparazione formale, risponde "Ho fatto il liceo artistico a Brera per due anni. Poi ho lasciato. non mi interessava l'arte concettuale, volevo disegnare la natura".
E di natura é intrisa sia la sua tecnica che il suo stile.
Del suo periodo a Brera, e soprattutto dei suoi insegnanti, la sentiamo esprimere "Non pensano che tu sia davvero un artista se non usi il pennello... ma io preferisco i pastelli, perché lasciano quella traccia che dà proprio l'idea di naturale".


Le opere di Monica Fusi rimarranno esposte all'Antiga Osteria fino al 30 novembre.
Chiunque sia interessato, può anche visitare il suo sito. 

mercoledì 14 novembre 2012

...e adesso, la pubblicità!

Ho iniziato a lavorare ad un altro sito, in collaborazione con Steampunk Italia.
Il sito é ancora in costruzione, ma qui potete trovare il link.

giovedì 8 novembre 2012

Silent Hill Revelation 3D

Non sono un grande fan dei videogiochi: siccome uso molto il computer per lavoro, preferisco affidare il mio divertimento ad altri mezzi.
Per questo motivo, ho evitato accuratamente anche tutta la serie di film tratti da Resident Evil e dai suoi Sequel.
Quando sono andato a vedere il primo film di Silent Hill, non sapevo che fosse una storia tratta da un videogioco; semplicemente sono stato attratto dalle sue atmosfere cupe e vagamente gotiche.
Siccome il primo film era un'avventura a sé stante, non ho sentito il bisogno di approfondire l'argomento, anche se mi era discretamente piaciuto.

Questo secondo episodio tuttavia, sebbene soddisfacente dal punto di vista tecnico e, soprattutto, grafico, lascia un'indefinita impressione che manchi qualcosa a livello di trama, non perché ci siano delle grosse incongruenze al suo interno (la storia é così lineare da sembrare quasi piatta) ma piuttosto perché ci sono molti elementi accennati ma non visti, come se, a dispetto del titolo Revelation una parte della storia ci fosse tenuta nascosta.
Lo stesso finale sembra lasciare intendere che la storia non é affatto conclusa, che siamo ben lontani dall'aver spezzato la maledizione di Silent Hill.

La reticenza della trama mi ha fatto venir voglia di fare delle indagini per conto mio.
Consiglio la visione di questo film a chi non ha paura di restare intrappolato tra i misteri di Silent Hill. 
Per me é già troppo tardi: mentre guidavo per tornare a casa, mi sono perso nella nebbia...

mercoledì 7 novembre 2012

ANNUNCIO

Gli anthologies, una band di Novara di cui ho già parlato in un precedente post, é alla ricerca di un sesto membro. Ripubblico il loro annuncio, chiunque sia interessato si faccia sentire!

sabato 3 novembre 2012

Got my mojo workin'

Un'altra serata con la nostra Dea del Blues, questa volta in versione silvana, o come lei stessa si descrive, "in veste di folletto".

E proprio come un folletto, riesce a incantare con la sua voce, e a tirare fuori qualcosa di magico da dove non ci si aspetterebbe di trovarne.
Naturalmente non é sola, ad accompagnarla ci sono ancora le chitarre classiche di Roberto Limonta e Matteo Finizio, che le fanno anche il coro.
(say: "Got my mojo workin'!" 
"Got my mojo workin'!").
Aggiunge alla magia l'ambiente familiare del Bar Nela di Uggiate Trevano (Como), a un tiro di schioppo dal confine svizzero. Valentina dice di averlo trovato per caso, mentre tornava da un'altra serata (il trio si é già esibito varie volte oltre confine, proprio di recente a Chiasso per la serata di Halloween). Un fortunato sincronismo, direi:
 
Un piccolo gioiello alla porta della Svizzera. Il proprietario però non é svizzero....



















...é friulano e non ne fa mistero.
Valentina sfodera ancora le sue multiformi doti canore passando da "Road 66" a "Knocking on Heaven's Door" intervallati da "Bella Ciao" in omaggio al pubblico di montagna, che però si rivela, questa volta, piuttosto timido nel momento in cui viene invitato a partecipare.   
Forse perché l'Inverno sta arrivando, anche il pubblico é un po' freddo, o forse pensa di non riuscire a reggere il confronto. Non che possa biasimarli: la voce di Valentina fa sognare. 
Il trio in posa dopo lo spettacolo: Valentina Romano, Roberto Limonta  (a sinistra) e Matteo Finizio (a destra)

venerdì 2 novembre 2012

Skyfall

Nella vita di ognuno ci sono dei momenti particolari, dei riti di passaggio, degli eventi che ci definiscono: il diploma, il primo bacio, l'inizio di un nuovo progetto.
Nel caso di un critico cinematografico, uno di questi momenti é scrivere una recensione dell'ultimo film di 007.
In realtà non ero troppo entusiasta di doverlo fare: gli ultimi episodi della Bond-saga, in effetti tutti i film che ho visto di recente, sono stati alquanto deludenti, e lo stesso personaggio di James Bond, pensavo, ormai é non soltanto datato, ma anche scaduto nel cliché. Sono andato a vedere questo film solo perché, beh, é l'ultimo 007, aspettandomi l'ennesima delusione.
Qualche volta é bello sbagliarsi.
Skyfall é lo 007 più 007 che io abbia mai visto, forse arriva addirittura a superare Sean Connery (senza offesa per Sean Connery, che comunque era il primo a non volersi identificare con James Bond).
Anche se non é eccitante come alcuni dei suoi predecessori, la trama é costruita al millimetro, senza una battuta fuori posto e con una serie di indizi che sto ancora cercando di ricollegare.
Non lo avrei mai creduto, ma ho amato Judy Dench nel ruolo di M, ho riso al ritorno di Moneypenny, ho apprezzato l'ambientazione molto British (a parte la Scozia, legata ad alcuni dei miei ricordi più belli, le scene nella metropolitana di Londra, con 007 che cerca la sua preda in mezzo a una folla di pendolari, sono un piccolo capolavoro).
Quanto all'essere datato, beh, direi che il protagonista di questo film é meno "007" e più "James bond", un uomo che ormai é ben lontano dai tempi d'oro, e se ne rende conto.
007 fatica a stare al passo con un mondo in cui in un qualunque negozio di elettronica si trovano gadget più avanzati dei suoi, sente l'età, e a rendere tutto più complicato, il cattivo é una sorta di anti-007 che conosce tutti i suoi trucchi, arrivando a colpire direttamente non solo lo stesso Bond, ma anche M.
Non bastano i segreti di una spia per sconfiggerlo, occorre andare più a fondo, scavare nei segreti più intimi dello stesso Bond, e proprio lì si trova la chiave.
La vittoria é allo stesso tempo dolce e amara: tutto ciò che era stato costruito in tanti anni di spionaggio é stato spazzato via, ma solo per ripartire dall'inizio.
Nel finale si ha l'impressione che James Bond abbia chiuso il cerchio e sia pronto a ricominciare tutto  da zero... anzi, da Doppio zero. Sette.

giovedì 1 novembre 2012

Halloween

La Notte delle Streghe... in realtà la Notte d'Ys: 

L'Accademia di Danze Irlandesi Gens D'Ys infatti, non ha perso l'occasione di festeggiare il Capodanno Celtico nella sua nuova sede, in Via Schiaffino 3 a Milano, a pochi passi dal Politecnico e facilmente raggiungibile dalla Stazione Nord Bovisa:
Questa foto risale a un mese fa (1 ottobre) giorno di apertura dei corsi, a cui naturalmente mi sono iscritto.
E sono anche contento di averlo fatto. Spero siano altrettanto contente...
...le mie compagne di corso...
...il direttore dell'accademia Umberto Crespi, e l'istruttrice del mio corso, Anna.
La serata é stata un successo nonostante la pioggia. Ho avuto la possibilità di incontrare ospiti eleganti...
...personaggi famosi...
Il 31 era Mercoledì...
...e anche vecchie conoscenze.

A sinistra: Adriano Sangineto e la sua arpa.
In basso: io assieme a Caterina "Delphine" Sangineto.

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Ad allietare la serata, il gruppo Irish-Folk degli Inis Fail.

Qui Adriano Sangineto non si é limitato a prendere parte alla serata, ma é anche salito sul palco assieme al gruppo, per eseguire una commovente versione di "Women of Ireland", ed altri pezzi tradizionali...

Inis Fail, featuring: Adriano Sangineto
...e poi ha aperto le danze.
A questo punto ho avuto qualche problema: ballare la Virginia Reel in una sala affollata può diventare molto pericoloso, specialmente con una principiante che non conosce bene tutti i passi. Ma sono riuscito lo stesso a sopravv... Ehm... divertirmi. Ho scoperto anzi, di essere un ballerino più bravo di quanto io stesso pensassi una volta arrivato alla Polka, in cui sono riuscito a condurre la mia dama senza feri... ehm, errori.
Polka!
Al piano di sotto, accanto al rinfresco, l'angolo dedicato all'Irish Shop di Busto Arsizio.

E così l'anno celtico si chiude. Appuntamento al Solstizio d'Inverno.