martedì 14 maggio 2013

L'uomo dai pugni di ferro

Non é il caso che perda troppo tempo a raccontarvi questo film.
La trama? Non ho ancora capito se ne ha una.
A sua difesa però, devo dire che... non ne ha bisogno.
Un film di Tarantino é un film di Tarantino, si sa cosa si va a vedere.
(Tarantino qui é il produttore, non il regista, ma l'effetto é lo stesso).
Il cast é di prim'ordine: Lucy Liu, Russel Crowe, gli altri non lo conosco ma non sfigurano.
La difficoltà (per me) é che un film del genere non può essere raccontato.
Deve per forza essere visto.
Soprattutto, deve piacere Tarantino; se il vostro genere é una commedia romantica con Julia Roberts e Tom Hanks, questo film non fa per voi.
Personalmente, a me non dispiacerebbe vedere Julia Roberts che affronta Tom Hanks in un duello acrobatico con le spade mentre entrambi schivano raffiche di mitragliatrice, prima del Grande Bacio.
Sono uscito dalla sala pienamente soddisfatto.

domenica 12 maggio 2013

Notte d'Ys

Se nella Notte di Mezzestate le fate ballano, la Notte d'Ys, al Museo del Tessile di Busto Arsizio, é tutta per noi.
Presenta la serata, naturalmente, Umberto Crespi dei Gens d'Ys (serve ancora che lo presenti?) aiutato dagli istruttori di ballo che, con magnifica abilità dirigono le danze.


A sinistra, Umberto Crespi presenta la serata.
A destra, Anna Cislaghi, istruttrice, coordina un gruppo di ballerini.

I ballerini si scatenano subito sulle note dei bravissimi Folkamiseria.
I balli di gruppo comprendono la Haymaker Gig, Bonfire dance, Canadese, Siege of Annis, Chapelois.
Poi i più esperti (quindi anch'io devo farmi da parte) si lanciano nel Walzer e nella Polka.
Una Siege of Limmerick...
...e un giro di Walzer
Nel corso della serata, all'improvviso, le luci si spengono: una ragazza, dall'evocativo e appropriato nome di Selene, compie 18 anni proprio quella sera.
Le prometto di pubblicare qui la sua foto, pregandola di considerarlo il mio modesto regalo.
La festeggiata


Auguri Selene.

Selene sul palco assieme ai Folkamiseria
Nel corso della serata, vicino al banco delle bevande, era disponibile anche il CD dei Folkamiseria.

martedì 7 maggio 2013

La cena degli scienziati pazzi

Siamo arrivati a parlare dell'evento clou della serata di Grazzano Visconti: la cena con conferenza organizzata dal Professor Alchemist. 
Il ristorante, neanche a farlo apposta, si chiama Il Biscione.
La sala é piuttosto grande, ma si sviluppa per il lungo, che non la rende particolarmente adatta ad una conferenza, soprattutto a causa dell'elevato numero di partecipanti, ben superiore al previsto.


Il professore però, non si lascia scoraggiare: dopo una breve introduzione filmata, inizia a girare fra i tavoli, in modo da esporre in maniera precisa il contenuto di ciascun esperimento.

Come ogni scienziato pazzo, il Professor Alchemist svolge esperimenti molto controversi ed eticamente discutibili, ma posso tranquillizzare gli animalisti, assicurando loro, per testimonianza diretta, che nessun animale é stato molestato durante il corso della cena (i convitati, usati come cavie umane, sono un'altra faccenda).
Esperimento su cavia umana.
Il professore é aiutato nei suoi esperimenti dalla sua valida assistente e moglie, Sky Lady a cui, come potete vedere, sono molto simpatico.
Il professore e Sky Lady però non erano i soli notabili partecipanti.
Foto di gruppo

Alcuni dei partecipanti, tra cui i membri di Steampunk Italia









Segnalo inoltre il B&B la Corte, dove ho passato la notte dopo la conclusione della serata.

venerdì 3 maggio 2013

Biscioni, biscioni ovunque!

Di recente, la provincia di Piacenza ha chiesto di passare dall'Emilia Romagna alla Lombardia.
Nulla di formale per ora, ma dopo aver visitato Grazzano Visconti, se ancora avessi avuto qualche dubbio, non potrei fare altro che sottoscrivere la petizione.
La Fontana del Biscione, nella piazza principale di Grazzano Visconti

Grazzano Visconti é un piccolo borgo medievale, cresciuto attorno a una fortezza fatta costruire da Gian Galeazzo Visconti, Signore di Milano.
Il castello e gli edifici circostanti si trovano nel territorio del comune di Vigolzone, di cui Grazzano Visconti stesso costituisce una frazione.
Il borgo é in buona parte ricostruito, ma il castello conserva alcuni dipinti realizzati dalla mano di Gian Galeazzo.

Come é logico aspettarsi, i residenti vivono soprattutto di turismo (non ho mai visto tanti ristoranti concentrati in uno spazio così piccolo!) ma anche di prodotti tipici e artigianali (Il Gruppo Apicoltori Riuniti gestisce la Torrefazione del Borgo, dove vi consiglio di fermarvi per un caffè).
Oltre ciò, i residenti sfruttano al massimo il richiamo storico e l'impatto scenico del loro circondario, organizzando diverse manifestazioni a tema:


Se vi sembra di essere a Hogsmeade, non vi siete sbagliati di troppo. Infatti, qui si trova la Bottega di Mastro Gufo, che avevo già incontrato al Potterraduno di Novegro:




















A poca distanza ho scoperto la Giocolibreria Semola, il posto ideale se volete calarvi voi stessi nella lettura o organizzare un piccolo raduno di lettori, o anche se vi serve costruire un diorama per i vostri giochi di ruolo (é possibile anche acquistare materiale online):
E se dovete partecipare ad una rievocazione storica, ma non sapete cosa indossare, perché non provate... un'armatura? Potrebbe costarvi un po', ma la bottega del ferro battuto dei Fratelli Pederneschi
garantisce un ottimo lavoro.

Da Grazzano Visconti per il momento é tutto; mi aggiorno al prossimo post per la cena del Professor Alchemist.

martedì 30 aprile 2013

A cena con il Professor Alchemist

Questo bizzarro individuo si fa chiamare Professor Alchemist, e si definisce da solo uno scienziato pazzo.
Un paio di giorni fa, ha voluto esporre alcune delle sue teorie con alcuni strampalati esperimenti, durante una cena a tema.

Il luogo scelto per l'evento tuttavia, era talmente bello (pazzo si, ma di buon gusto) che ho deciso di rimandare l'esposizione della serata, e pubblicare prima un excursus sul borgo (Grazzano Visconti, PC).

Rimanete nei dontorni, a breve il resoconto completo.

venerdì 26 aprile 2013

Alice Serra é una giovane disegnatrice di Como che ha di recente partecipato, assieme ad altri artisti, a un'esposizione tenutasi presso lo Shu Café di Milano.
Qui accanto, potete vedere due delle sue opere: "When an anatomy study becomes a pure composition of art" (a destra) e "The vision of the skull of the sky in a moonless night" (in basso). Alice studia presso l'Accademia Belle Arti Aldo Galli di Como, ma il disegno non é il suo unico talento: é anche un'appassionata di cosplay (é stata definita una trasformista)
 e una scrittrice dilettante (riguardo a quello, é meglio che non dica altro). Alice ha partecipato al Cosplay Contest al Torino Comics assieme ad un gruppo ispirato a Lo Hobbit: un viaggio inaspettato, che ha vinto il premio per Miglior gruppo tratto da un film. Potete ammirare i suoi disegni, e constatare la sua abilità di trasformista, visitando il suo profilo DeviantArt.
Alice Serra, accanto al suo ragazzo Paolo Rizzi, allo Shu Café.

giovedì 25 aprile 2013

Iron Man 3

Per molto tempo ho intrattenuto (o sono stato tormentato) dall'idea che fosse necessario "ristrutturare l'Immaginario".
L'Olimpo ormai é solo una vecchia soffitta, piena di cianfrusaglie arrugginite: la Damigella in Pericolo, il Cavaliere Senza Paura, la Strega Cattiva.

Nel terzo capitolo della saga di Iron Man, Tony Stark fa esattamente questo, non solo all'interno della trama (Tony deve ricostruire la sua armatura pezzo per pezzo) ma anche all'esterno, oltre il cosiddetto "Quarto Muro".
Questo film é tutto quello che lo spettatore non si aspetta.
Tony é ben lontano da essere un cavaliere senza paura, scopriamo anzi che soffre di attacchi di panico, dovuti allo shock post-traumatico dell'invasione aliena del film precedente (the Avengers).
Quando si rende conto di non poter contare sulla sua armatura, frena di colpo, accosta su una piazzola e scende dalla macchina per riprendere fiato.
Questo é successo anche a me diverse volte, e in quei momenti non avrei potuto sentirmi più lontano dai supereroi che tanto ammiravo, ma mi sbagliavo, e di grosso, se a Tony Stark succede esattamente la stessa cosa.
Rimasto senza alternative, Tony cerca di riparare la sua armatura facendo la spesa da un ferramenta (dove l'ho già vista questa?) e riesce a decriptare dei file con l'aiuto di un ragazzino e di un tizio pettinato come lui (sempre più stranamente familiare...).
La battaglia finale é quanto di più anticlimatico si possa immaginare... apparentemente.
Vorrei vedere come se la sarebbe cavata Bruce Willis in una situazione del genere.
Ah, e la damigella in pericolo? Un consiglio: Non fatela arrabbiare.

Alla fine, siamo di nuovo dove eravamo all'inizio, con qualcosa in più.
Tony Stark tornerà.