domenica 8 ottobre 2023

Boscoterapia Ancestrale

Il Parco Neogotico di Ameno, che si trova proprio davanti al Municipio, durante il Claddagh Fest si trasforma in un mercato vecchio stile, ma qui si trova anche uno spazio circolare, delimitato da un muretto, dove è possible riunire più persone.
Il cerchio sembra la forma più adatta ad ospitare Debora Carniato di Boscoterapia Ancestrale, che avevamo già incontrato l'anno scorso quando aveva parlato degli Ogham, l'antica scrittura sacra dei Celti Irlandesi.
Quest'anno l'argomento viene ripreso e ampliato con due interventi: il primo, intitolato "Ruota di Medicina dei Nativi Europei", introduce il concetto del tempo naturale basato su tre cicli, il Ciclo Lunare che è in prevalenza (ma non in esclusiva) femminile, il Ciclo Solare, per lo più interpretato come maschile e il Ciclo Vegetale o Arboreo, che comprende e riporta in equilibrio entrambi per poi concentrarsi sul Ciclo Arboreo, che si manifesta come "il Bosco", che diventa il "luogo", sia reale che metaforico, dove l'alternarsi delle stagioni si concretizza influenzando anche le nostre esistenze, sia che noi ne siamo consapevoli oppure no.
Il secondo intervento, intitolato "Femminino Sacro: le tue Dee interiori" si concentra sul Ciclo Lunare, che si riflette nel Ciclo Mestruale, ma è anche un riflesso mensile del più lungo ciclo stagionale, che fa riferimento al Sole e viene quindi interpretato come Maschile: alle quattro Fasi Lunari (femminili) corrispondono le quattro stagioni (maschili).
Il Bosco rappresenta simbolicamente la comunità in cui la nascita di un nuovo albero/individuo spinge tutti gli altri membri ad adeguarsi alla sua presenza, e la cui crescita (collettiva e individuale) segue l'intersecarsi dei cicli Solare e Lunare, Maschile e Femminile, che si sviluppano secondo un principio armonico di "integrazione", molto diverso dall'idea di costante "contrapposizione" (Luce VS Buio, Maschile VS Femminile, Bene VS Male) a cui siamo abituati.
Questo non vuol dire, come alcune discipline pseudo-mistiche vorrebbero, che non esistono conflitti: esistono, ma cambiando in senso profondo la percezione del Mondo, cioè del contesto in cui un conflitto può nascere e svilupparsi, cambia anche, in modo radicale, la maniera in cui quel conflitto viene affrontato.
Se avete domande dubbi o curiosità, rivolgetevi direttamente a Boscoterapia Ancestrale.
Continuate a leggere.

sabato 7 ottobre 2023

Claddagh Fest Ameno 2023 - Introduzione

Eccoci di nuovo arrivati al Claddagh Fest, il Festival Celtico di Ameno, tra le rive del Lago d'Orta e le cime dei monti del Cusio.
Come abbiamo già avuto modo di apprendere nelle passate edizioni del Claddagh Fest, il Cusio è un tassello minuscolo ma importantissimo per comprendere la storia dei Celti Cisalpini, specialmente se parliamo della sua primissima fase, la Cultura di Golasecca.
La comunità di Ameno in particolare si distingue come una piccola gemma nascosta, ma anche i territori vicini potrebbero celare inaspettati tesori e segreti di quei nostri misteriosi antenati.
Alla quarta edizione del Festival (la terza per me, contando la seconda a cui non ho partecipato) mi sembrava, all'inizio, che non ci fosse rimasto più nulla, che il Claddagh Fest avesse ormai esaurito tutto quello che aveva da mostrare, almeno a me.
Invece, proprio come in un videogioco o un gioco di ruolo, si completa un livello, solo per passare a quello successivo...
e il livello successivo è ancora più coinvolgente, ma anche più difficile e impegnativo. In meno di tre giorni sono successe tantissime cose, anche molto diverse tra loro: concerti, balli, conferenze, sessioni di meditazione e... anche giochi di ruolo, una presenza fissa fin dalla prima edizione.
Sono tante informazioni, e di conseguenza mi occorre parecchio tempo per riuscire ad elaborarle e riportarle in un formato comprensibile per voi lettori.
I prossimi articoli quindi potrebbero seguire un ritmo un po' erratico.
Vi invito tuttavia ad avere un po' di pazienza, perché ho la presunzione di credere che il risultato varrà l'attesa.
Perciò, come al solito, continuate a leggere.

sabato 23 settembre 2023

Mabon (23923)

 IL DUCA DI INSUBRIA

AUGURA A TUTI I SUOI LETTORI

UN FELICE E FECONDO

EQUINOZIO D'AUTUNNO

(MABON)

POSSANO I VOSTRI PROGETTI REALIZZARSI

venerdì 15 settembre 2023

Steampunk a Volandia 2023

Le vacanze sono terminate e si riprende con le solite attività, anche se magari è rimasta un po' di ruggine tra gli ingranaggi.
Timelordlady

Quando però si inizia con un raduno Steampunk al Parco-Museo del Volo di Volandia, qualche ingranaggio arrugginito potrebbe essere proprio quello di cui c'è bisogno.
Archeo-industrial

I vecchi hangar e le sale del museo, piene di macchine volanti che risalgono all'inizio dello scorso secolo, ben si prestano a qualche foto in costume neo-vittoriano, opportunamente modificato con l'aggiunta di ali e ordigni che sarebbero certo piaciuti a Verne o a Sir Arthur Conan Doyle.
Train wreck freaks

Se poi le ambientazioni di archeologia industriale e la nebbia e il fumo dell'Inghilterra Vittoriana non sono la vostra... tazza di tè, potete sempre dirigervi verso la Lontana Galassia di Guerre Stellari o nelle vaste metropoli dove gli Eroi Marvel e DC danno la caccia ai più spietati criminali.
Coming soon

La data così a ridosso delle vacanze e allo stesso tempo così prossima al rientro ha portato a una sovrapposizione di eventi che hanno dirottato molti possibili partecipanti, con il risultato di un raduno, e in generale l'intero evento, sottotono rispetto alla scorsa edizione.
Da notare tuttavia la presenza dei Limbo Neutrale, un gruppo Steam-Goth-Metal al proprio esordio, al momento impegnati nello sviluppo di un progetto multimediale che sarà l'argomento di uno dei prossimi articoli.
Continuate a leggere.

martedì 8 agosto 2023

Barbie

Sì, sono andato a vederlo. Sì, era strano.
Non strano come ci si potrebbe aspettare però: se vi aspettavate un lungo spot pubbllicitario di Barbie non avete capito niente.
Perchè Barbie non parla di. Barbie.
Barbie parla di noi. Delle nostre paure (la paura della morte, la paura di non essere adeguati) dei nostri fallimenti (ansia, depressione) delle nostre illusioni (ego, ideologie) e delle nostre aspirazioni più profonde, e lo fa in modo sottile e ironico, pur dicendo (di proposito) un sacco di scemate (e ne dice...).
Può essere sorprendente, ma quando esci dalla sala, un paio di domande esistenziali te le fai.
Oltre al fatto di non guardare più Barbie nello stesso modo.
Il mondo ha bisogno di più film come questo.

mercoledì 2 agosto 2023

Lughnasad Eisteddfod

L'anno scorso sono stato alla Festa Celtica di Lughnasad a Golasecca, un evento, per pura coincidenza organizzato dai Gens d'Ys, dove ho incontrato la Triplice Cinta Druidica, che vi ha tenuto la Cerimonia degli Antenati.
Quest'anno la Triplice Cinta non ha partecipato al Festival di Golasecca, perchè a quanto pare la politica degli organizzatori è di invitare un gruppo diverso ogni anno.
Sono stato ben accolto dalla Triplice Cinta, e mi sono trovato a mio agio anche se, per il momento, non ho in programma di unirmi a nessuna Congrega. 
Per cui, quando ho ricevuto la notizia che avrebbero celebrato Lughnasad nel loro Nemeton (Bosco Sacro) ho subito colto l'occasione di unirmi alle celebrazioni. 
Per un'altra ben più felice coincidenza, la Sacerdotessa della Triplice Cinta ha di recente ricevuto la nomina ufficiale di Arcidruidessa.
Il Nemeton
Anche l'area dove il Bosco Sacro si trova è stata acquisita solo di recente, per cui questa è di fatto la sua cerimonia inaugurale.
A seguire si è tenuto un Eistenfodd, una gara di artisti, in cui sia i membri del Coven che i Cowann (esterni) sono stati invitati a presentare le loro opere. Non ero troppo convinto, ma visto che c'ero, ho deciso di presentare la mia: una riproduzione di una Congrega Wicca/Druidica fatta con i LEGO. 
Ma siete seri?
 Pensavo che mi avrebbero buttato fuori a calci dal Nemeton, e invece mi sono ritrovato con il Primo Premio in mano, "per l'originalità e per aver colto in pieno lo spirito di una Congrega".
Gli altri due premi sono stati assegnati a una poesia e al "Pane del Sole", una specie di pandolce fatto a forma di Ruota Solare. 
La Celebrazione si è conclusa, come da tradizione, con un banchetto, (in pratica una grigliata) che ha anche lo scopo di riportare i partecipanti "con i piedi per terra", per così dire, dopo i toni più alti e rarefatti della Cerimonia.
Ringrazio l'Arcidruidessa e tutta la Triplice Cinta per la loro ospitalità.
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martedì 1 agosto 2023

I Colori d'Irlanda

Il viaggio in Irlanda è stato molto impegnativo, come ben sa chi ha seguito i miei ultimi articoli.
Una volta rientrati tuttavia, c'è stato poco tempo per riprendere fiato. Avevamo due settimane per prepararci all'ultimo grande evento della stagione, che per molti allievi del nostro corso, me compreso,sarebbe stato come una specie di promozione: il nostro primo vero evento da professionisti.
Allievi del corso, anche veterani, si sarebbero trovati a ballare per la prima volta davanti a un pubblico esterno, senza il supporto che la scuola ci aveva fornito fino ad ora.
Nessuna meraviglia quindi, che i giorni precedenti siano stati carichi di ansia, anche superiore a quella del Saggio.
A questo punto devo dare credito ad Anna, che come insegnante non è solo riuscita a farci allenare in condizioni avverse (con la fine dei corsi la Scuola era chiusa) ma è stata anche capace di prepararci psicologicamente all'impatto con il nostro nuovo ruolo.
Come primo vero spettacolo, penso che sia stato... un disastroso successo.
A un certo punto sembrava che il palco si aprisse sotto i nostri piedi (non è solo un modo di dire, era proprio fissato male) ma noi abbiamo continuato a ballare... per la prima volta da quando lo facciamo, con l'accompagnamento della musica dal vivo.
 Non siamo riusciti a ingaggiare un intero complesso, e così abbiamo fatto affidamento sull'assolo di un chitarrista, assieme alla voce splendida (e molto irlandese) della nostra Michela "Michi" Mantegazza (da non confondere con Miki Barbieri Torriani, che i miei lettori di vecchia data già conoscono, ed è invece un'attrice di teatro).
Ogni danza inoltre è stata introdotta da un breve testo, che ne illustrava il significato storico e culturale, ciascuno associato a un colore (da cui il titolo dello spettacolo). 
Testi di cui, oltre che a esibirmi come ballerino, sono stato l'autore, su richiesta di Anna. 
Le incertezze di una prima esibizione e le condizioni non ottimali in cui si è svolta non hanno ostacolato un notevole affiatamento degli artisti e un buon coinvolgimento del pubblico.
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