Una ricorrenza propizia in tempi difficili, specie se ricordiamo che Imbolc segna il lento ritorno della Primavera dopo i rigori dell'Inverno, e ci ricorda che, anche l'albero più alto e imponente, ha avuto inizio da un piccolo seme.
Forse perché non ci siamo ancora risvegliati dal letargo, o forse perché la marea non ci è stata favorevole nella stagione trascorsa, non ho visto novità eclatanti in questa edizione, tuttavia non posso non registrare la resistenza storica di una fiera che ormai è diventata una parte consolidata della nostra tradizione.
I cinque padiglioni del Parco Esposizioni sono appena sufficienti per contenere il variopinto popolo della Nazione Nerd.
I cinque padiglioni del Parco Esposizioni sono appena sufficienti per contenere il variopinto popolo della Nazione Nerd.
C'è qualcuno però per cui anche cinque padiglioni, o nove interi mondi, potrebbero non essere sufficienti: si tratta di Alex Lokinson, altrimenti conosciut* come Alex L. Mainardi, qualcuno che al momento vanta un numero complessivo di resurrezioni superato solamente da Jean Grey.
Questa incredibile persona sembra proprio che nel Nifelheim non riesca davvero a starci. Non solo, ma grazie al suo nuovo progetto Cosplability riesce a dare vita e sostanza alle parole che un antico poema vichingo attribuisce a Odino: Il Cieco può cantare, il Sordo può reggere la spada, lo Storpio può cavalcare.
Se ai tempi dei vichinghi ci fossero stati i podcast, Alex L. Mainardi sarebbe stat* protagonista di un ciclo epico tutto suo.
Quanto a me, avreste dovuto riportarmi a casa in carriola, perché nella giornata di sabato sono rimasto due ore in fila per un Meet & Greet con Emanuela Pacotto, dopo aver ascoltato la sua intervista sul palco, che ha aperto gli interventi.
Un tuffo nel mondo del doppiaggio, della recitazione e della musica, che ha aperto una finestra su quegli aspetti del mondo dello spettacolo che spesso il pubblico non vede (e che, se il lavoro è fatto bene, non dovrebbe vedere). Ma quando dietro al microfono c'è Emanuela Pacotto, di sicuro si sente.
Continua nel frattempo la difficile coabitazione tra l'Area Giochi e la sezione degli Artisti Esordienti e Autoprodotti, dove troviamo anche Aly the Kitten, ormai quasi un membro a pieno titolo del Clan dell'Insubria.
In questa edizione tuttavia, era così indaffarata che ho avuto a malapena il tempo per un saluto.
Oltre questa splendida piazza, quasi come una corte nascosta, troviamo i tavoli dei vari giochi di società, dagli scacchi a Risiko, e altre proposte più bizzarre. Per i giochi di ruolo invece bisogna spostarsi nell'altro padiglione, dove si possono trovare anche improbabili proposte letterarie come i "Racconti di Zappa e Spada" e i testi proibiti della Biblioteca Nera, ma voi non lasciatevi intimorire e... continuate a leggere.
Oltre questa splendida piazza, quasi come una corte nascosta, troviamo i tavoli dei vari giochi di società, dagli scacchi a Risiko, e altre proposte più bizzarre. Per i giochi di ruolo invece bisogna spostarsi nell'altro padiglione, dove si possono trovare anche improbabili proposte letterarie come i "Racconti di Zappa e Spada" e i testi proibiti della Biblioteca Nera, ma voi non lasciatevi intimorire e... continuate a leggere.



