lunedì 23 aprile 2018

Rock Acrobatico

Nonostante il mio interesse per la storia, non sono mai stato una persona nostalgica: ero troppo giovane negli anni '80 e troppo vecchio negli anni '90 per affezionarmi al periodo.
Se un interesse esiste, è principalmente filologico, cerco di interiorizzare lo stile del periodo in questione, e di comprendere quale influenza ha avuto su quelli successivi, compreso l'attuale.
Ci sono tuttavia alcune epoche e alcuni stili con cui mi sento più in sintonia rispetto ad altri, ad esempio l'Era Vittoriana piuttosto che quella Georgiana, o lo stile Gotico piuttosto che il  Barocco.
Per quanto riguarda la Storia recente, il periodo con cui
sento di avere meno sintonia in assoluto sono gli anni '50 del Ventesimo Secolo: al contrario di chi li vede come dei patinati giorni felici, per me sono una specie di buco nero della Storia che ha portato, nei decenni successivi, a delle vere e proprie aberrazioni come i Beatles, Adriano Celentano, e la peggiore di tutte, John Travolta, per non parlare del tizio nella foto qui accanto (inserire la musica de "Lo Squalo").
Anche un periodo oscuro tuttavia ha le sue luci: non posso negare, ad esempio, il talento di Elvis Presley, anche se i suoi imitatori sono un'altra aberrazione, lo swing e il Rock Acrobatico.
Per questo, quando ho letto sul programma del Garben Fantasy che la seconda serata dopo la cena medievale avrebbe visto un'esibizione di Rock Acrobatico, ho fatto di tutto per andarla a vedere.
Ad esibirsi era il Gruppo Acrobatico Simpaty Rock, allievi della scuola di ballo di Garbagnate Milanese, accompagnati dal complesso Rockabilly Hound Dogs Rockers, membri a loro volta del circuito Time Machines Events & Shows.
Grande talento i ballerini, il cui numero comprende anche dei giovanissimi campioni nazionali che si sono esibiti in volteggi mozzafiato.
Oltre al Rockabilly, la scuola offre anche corsi di discipline  più recenti, come il Funky, e prossimamente il Country.
Per quanto eccezionali fossero i ballerini tuttavia, la scuola stessa non mi ha fatto una grande impressione: pessima l'organizzazione della serata, che ha visto un accumulo di inconvenienti tecnici, e l'atteggiamento poco educato degli istruttori mi porta a sconsigliare l'iscrizione alla scuola.
Inoltre, non ho nulla contro un corso di ballo per anziani, ma forse sarebbe stato più appropriato evitare di farli esibire accanto a dei ragazzini, anche per una forma di rispetto verso di loro.
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venerdì 20 aprile 2018

Garben Fantasy 2018

Forse avrete notato che le Feste delle Fate sono sempre più diffuse sul territorio, hanno affiancato le Feste della Lega Nord e si sono sostituite alle Feste dell'Unità.
I miei lettori non si stupiranno se affermo che questo mi rallegra: molto meglio credere alle Fate che alla Politica.
Il Garben Fantasy, la festa di Primavera di Garbagnate, che ha raggiunto nel primo week-end di Aprile di quest'anno la sua terza edizione, nasce dal tentativo di Garben Gentes di tracciare la discendenza delle principali famiglie di Garbagnate Milanese fin dal Medioevo, con relativi stemmi.
L'iniziativa si è poi evoluta in un evento vero e proprio, completo di campi storici, gara Cosplay e anche una cena medievale, opportunamente innaffiata dalla birra artigianale Matildica.
A dispetto delle iniziali difficoltà burocratiche, la Fiera conta ora tra i suoi entusiasti partecipanti persino un assessore comunale (se ce ne fosse uno in ogni comune, l'indipendenza culturale di cui parlo da un po' sarebbe già cosa fatta).
Tra i campi storici spiccano gli Odhinsönner - Viking Re-enactment and Living History, di cui ringrazio lo Jarl per le spiegazioni sul funzionamento della società Scandinava durante il periodo vichingo, che potrebbe dare qualche lezione alla nostra in campo di Diritti Civili, mentre tra i Cosplayer sono stato felice di incontrare i vecchi amici di Once Upon a Time e di aver conosciuto la crew di Alien VS Predator Italia e la loro Alien Queen.
Once Upon a Time
Una breve apparizione anche per il gruppo Victorian Steampunk in Lombardia, sebbene ridotta rispetto all'anno scorso.
Nonostante l'entusiasmo e l'impegno sia degli organizzatori che degli espositori tuttavia, c'è qualcosa nel Garben Fantasy che mi lascia ancora perplesso: forse é il fatto che questa fiera é ancora troppo nuova, e quindi é ancora vista con diffidenza dall'osservatore casuale, o forse le manca il lustro del Bustofolk, o il fascino del Gallarate Comics and Games.
Forse é solo la location, il Parco dei Bambini di Garbagnate che, oltre ad aver bisogno di alcune opere di manutenzione straordinaria, conferisce (a torto) con il nome che ha, una qualità inferiore all'evento agli occhi del pubblico, come se si trattasse di un semplice pomeriggio alle "giostre".
Odhinsönner
Tuttavia, se in Museo del Tessile di Busto Arsizio é stato ristrutturato proprio grazie al Bustofolk, spero che qualcosa di simile possa essere fatto anche per il Parco di Garbagnate, in modo da offrire una cornice più adeguata alle prossime edizioni del Garben Fantasy.
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sabato 14 aprile 2018

Emergenza Fumetti - Parte Seconda

La mia visita alla Fiera dei Fumettisti Emergenti (Bricòla) non era affatto prevista, ci sono finito quasi per caso perché volevo delle informazioni su un'opera che mi aveva incuriosito, ma ho trovato più di quello che cercavo.
Mi riferisco a una collaborazione tra The last Bacchae, un fumetto indipendente le cui autrici avevo già incontrato al Cartoomics, basato sulla Mitologia Greca ma ambientato nella moderna Irlanda (beh, un'Irlanda vagamente martesana) e Marika Michelazzi (Nightfall in Middle Art) il cui tratto fantasy delicato e intricato (molto celtico) illustra una storia dalle tematiche simili a The Last Bacchae, ma ambientato in Toscana: Chiantishire.
Avevo intenzione di scrivere un articolo monotematico su The Last Bacchae, ma non ho materiale sufficiente, perciò vorrei chiedere, per quando é previsto il prossimo Baccanale? [1]
Attaccapanni Press propone invece, tra gli altri albi, un'antologia di fumetti erotici sotto il titolo de La Malagrana,
quindi siamo passati dai Baccanali ai Misteri Eleusini [2] e continuiamo sul filone mitologico con Stirpe di Pesce di Laura Spianelli, un'opera basata sull'Odissea con qualche influenza lovecraftiana,  che si chiede come possano sopravvivere e cosa potrebbero fare le Sirene in un mondo moderno. [3]
Laura Spianelli
A proposito di Lovecraft, come non passare a salutare Elder Draw e il loro fotoromanzo psichedelico basato su un racconto originale del Gentiluomo di Providence, From Beyond.
Nessun cambiamento al testo della storia, ma le foto ne attualizzano il senso e la rendono ancora più inquietante, sebbene il vero terrore, almeno per me, arrivi alla fine: le creature dell'Incubo infatti, non si manifestano in qualche sperduta chiesa del New England, ma tra le guglie del Duomo di Milano.
Se invece siete fan dei vecchi film dell'orrore in stile anni '80, come Hellraiser e Nightmare on Helm Street, allora Midian Comics, già incontrato all'ultima Fumettopoli ma di cui allora non avevo parlato, fa al caso vostro, con le sue serie The Fiend, the Idol, Warbringer e the Noise.
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NOTE: [1] abbiamo già un titolo per un seguito: The Next Bacchanal.
[2] la ragione per cui ci ho messo tanto a scrivere questo articolo, è che ho fatto alcune ricerche sui materiali originali, da Le Baccanti di Euripide all'Odissea, e sono giunto ad alcune conclusioni su miti e riti dell'Antica Grecia che vanno oltre l'ambito di questo blog.
[3] avevo suggerito che lavorassero per la Findus, se l'autrice deciderà di sviluppare questa idea spero che mi citi nei credits

mercoledì 11 aprile 2018

Emergenza Fumetti - Parte Prima

Mentre sono ancora impegnato con le pulizie di Primavera, e intontito dalle vacanze di Pasqua nonostante le parole "Pasqua" e "Natale" abbiano smesso di avere senso per me da quando ho finito il Liceo, mi trovo ad osservare l'evoluzione della Comunità Nerd attorno a me.
Evoluzione che penso abbia ormai raggiunto un punto critico (ma è solo la mia opinione personale, e ammetto di avere qualche difficoltà nell'essere obiettivo in questo momento).
Mi sembra che la nostra comunità sia cresciuta troppo, non solo nel numero ma anche come consapevolezza e competenza, per essere ignorata, ma che non lo sia ancora abbastanza per essere rispettata.
Da una parte questo conduce ad intoppi, incertezze e incomprensioni che ne sviliscono i risultati, pur enormi se paragonati allo scenario di dieci anni fa, a dispetto del continuo, innegabile (e ammirevole) impegno di tutti.
Dall'altra, siamo costretti a muoverci in un contesto (e a volte anche in spazi fisici) che non risponde alle nostre effettive necessità e richieste, o che non sempre è in grado di farlo in maniera adeguata.
Eppure non mancano le sorprese e i colpi di scena nella nostra storia: tra un film fatto dai fan che attira l'attenzione di un regista di Hollywood, e Cosplayers giovanissimi ma con una presenza scenica non inferiore a qualunque adulto, incontro un assessore comunale che non solo patrocina una festa fantasy (del resto ormai diffuse sul territorio) ma vi partecipa, arrivando anche ad improvvisarsi lei stessa Cosplayer, con un cappello e un paio di accessori prestati da uno degli espositori.
Nulla di nuovo in realtà: al Japan Matsuri di Bellinzona del 2015 ho avuto l'occasione di fotografare anche il Vice-Console Giapponese, ma per la ben più angusta realtà che viviamo da questo lato della Frontiera, potrebbe trattarsi di un evento quasi storico.
Nonostante tutto questo, non riesco a scrollarmi di dosso l'impressione che la nostra comunità sia entrata, o stia per entrare, nella parte ripida della sua curva di sviluppo.
Nei prossimi articoli cercherò di analizzare gli ostacoli che abbiamo davanti e di trovare un modo per superarli.
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lunedì 2 aprile 2018

Pacific Rim: la Rivolta

Sembrava solo un altro film di mostri, con tante esplosioni e battaglie piene di effetti speciali, invece il primo Pacific Rim ha cambiato i canoni del Cinema senza neanche impegnarsi troppo.
Ma un seguito?
Sembrava che il primo avesse detto tutto quello che aveva da dire.
Invece, questo nuovo capitolo riprende le premesse del precedente e le espande, rompendo altri schemi con la forza di rottura di un cannone al plasma.
E non sembra intenzionato a fermarsi.
Un terzo capitolo?
Non vedo l'ora di vederlo.

giovedì 22 marzo 2018

La Repubblica degli Orrori

Ho sentito dire che la Politica é lo Spettacolo dei brutti, che chi ha fallito come attore o come cantante di solito fonda un partito.
Non potrei essere più d'accordo: gli attori sono persone bellissime che cercano di sembrare brutte per apparire uguali agli altri. I politici sono persone orribili, che cercano di sembrare normali, eppure, se per caso un politico dovesse dimostrarsi davvero all'altezza del compito, molto probabilmente perderà le elezioni.
Ecco il motivo per cui questo blog si occupa di Spettacolo e non di Politica.
Ma che succede se é proprio uno spettacolo ad occuparsene?
D'accordo, errore mio. Permettetemi di riformulare la domanda.
Cosa succede se uno spettacolo serio, con un regista competente, che porta sul palco attori bravi e preparati, decide di spiegare davvero al suo pubblico che cos'é e come funziona la Democrazia?
Sì, lo so, sarebbe bello lanciare una linea editoriale di supereroi ambientata in Insubria sotto l'ombrello della Marvel, ma temo che "Marvel Insubria" resterà un sogno.
No, quello di cui sto parlando è l'ultimo esperimento del Grand Guignol de Milan, uno spettacolo intitolato La Repubblica degli Orrori.
Da un punto di vista strettamente tecnico, credo che l'esperimento sia riuscito alla perfezione: veder recitare degli attori che conosco bene in ruoli così inusuali e drammatici, mi ha dato per un attimo l'impressione che fossero altre persone.
Non credo che possa esistere una miglior prova della bravura di un attore.
Anche il coinvolgimento del pubblico raggiunge un nuovo livello, arrivando ad organizzare una finta elezione.
Eppure, sono arrivato alla fine provando quasi un senso di odio e disgusto per l'intero spettacolo, ed é stato con rabbia che ho espresso il mio voto, quasi sputando in faccia al candidato.
Perché sapevo che, qualunque decisione avessi preso, sarebbe stata quella sbagliata: questa é la Repubblica degli Orrori dopo tutto.