lunedì 2 febbraio 2015

Playtime Saronno

Il fuoco di Imbolc non riscalda solo la Terra di Mezzo: Più vicino a noi, anzi, direi quasi a casa mia, a poca distanza dalla Vecchia Pretura di Saronno, domenica primo febbraio 2015 é stata inaugurata la nuova fumetteria Playtime.
Dopo aver superato un considerevole numero di difficoltà tecniche e gestionali, che sono state la  causa di una serie di false partenze, Playtime apre ufficialmente le sue attività in via Giuditta Pasta 4, Saronno, con un torneo di Magic di tipo II. Alla prima edizione si sono iscritti una quindicina di partecipanti.
Playtime, che fa parte della catena omonima, diventa così la seconda fumetteria di Saronno dopo Paper Dream, che già da undici anni svolge qui la sua attività.
A differenza di quest'ultima però, e per evitare sovrapposizioni, Playtime si specializzerà in giochi di carte e da tavolo, e nell'organizzazione di tornei ed eventi come quello di domenica, oltre a serate dedicate a vari giochi di società e board games.
Giocatore di Magic: the Gathering mostra
la propria collezione.
In questo affiancherà, e auspicabilmente collaborerà, con l'Associazione Giochi Intelligenti Terzo Conclave, che già da diversi anni, oltre alla sua attività principale di riunire i giocatori di ruolo del Saronnese, organizza serate dedicate ai giochi da tavolo il martedì, e a Magic the Gathering il mercoledì.
Una possibilità in più per i gamers di Saronno e dintorni, che in questo modo saranno in grado di usufruire di una vera e propria "rete" per l'organizzazione e la gestione dei propri eventi.
Saronno diventa quindi un nodo focale della crescente attività Nerd in Lombardia assieme a Pavia e Milano, pur non avendo ancora le strutture adeguate per organizzare una fiera vera e propria.
La nuova fumetteria é gestita da Leonardo Feola (qui a sinistra) che é anche l'organizzatore del torneo e farà da "ospite" alle serate gioco da tavolo, per le quali esiste già un fitto calendario.
Se vi servono informazioni sulle ultime novità del settore, potete dunque parlare con lui.
Nella speranza che si possa organizzare in futuro il primo torneo regionale di Bang!, un altro gioco di carte che sembra riscuotere parecchio successo tra i gamers lombardi, questo sito si augura che, anche grazie a Leonardo e alla sua attività, la cultura Nerd in Lombardia e nelle altre regioni possa arrivare ad occupare il posto che le spetta, e che la nostra Musa occhialuta possa continuare a lungo la sua ascesa.
Ai miei lettori rivolgo l'invito a partecipare, numerosi.
Alla prossima!

domenica 1 febbraio 2015

La Magia dell'Anello (Da Tolkien a Jackson) - Parte Prima

Secondo il Folklore Lombardo, o Insubrico se preferite, gli ultimi giorni di gennaio sono i più freddi di tutto l'anno (e la metereologia sembra voler rispettare la tradizione, cortesia della Corrente Polare che ha portato la neve). Sono chiamati "I Giorni della Merla" e sono legati a una leggenda che ha per protagonista proprio questo uccello.
L'ingresso della mostra
Nella Tradizione Celtica invece corrispondono alla festa di Imbolc, dedicata alla Dea Brigit che, con il suo fuoco, porta via l'inverno e fa venire la primavera. Nelle Isole Britanniche una festa del genere esiste ancora, e in Irlanda il giorno di "santa" Brigida é ancora legato al simbolismo del fuoco.
Ecco perché ho scelto l'ultimo giorno di gennaio per visitare la mostra tolkieniana allo Wow Spazio Fumetto, il museo che la città di Milano ha dedicato proprio al mondo del fantastico e, in modo particolare, del fumetto.
Volevo approfittare del fuoco di Brigit per uscire dal letargo invernale a cui quest'anno sono stato costretto da una strisciante influenza che rifiutava di andarsene.
Che io sia riuscito o meno nel mio intento, non sono in grado di dirlo con certezza, come non sono del tutto in grado di affermare che ci sia riuscita la mostra.
Il successo di pubblico é stato concreto e indiscutibile, come é giusto che sia: le sale erano piene di gente, e non c'era alcun dubbio che nessuno di loro era lì perché non sapeva cosa fare in un freddo pomeriggio di fine gennaio.
Chi c'era, era lì per l'anello, che diventa uno splendido faro di luce per il mondo reale quanto é stato un oscuro portatore di rovina nella Terra di Mezzo, forse in obbedienza a una versione tutta sua della Legge del Contrappasso (o dovrei dire Contrabbasso, vista l'importanza della musica sia per Tolkien che per i suoi eredi).
Proprio il grande successo dell'iniziativa però, ne mette in evidenza la sua più grande debolezza.
La mappa della Terra di Mezzo realizzata da Fabio Porfidia
mostra il mondo creato da Tolkien in tutto il suo splendore,
ma lo spazio angusto in cui é appesa non gli rende giustizia.
Il mondo di Tolkien é vasto, incredibilmente vasto, e altrettanto complesso, e la sua vastità non fa che aumentare se, come il titolo stesso della mostra si preoccupa di precisare, non si limita al Maestro di Oxford ma vuole addentrarsi anche per i sentieri di chi ne ha seguito le orme.
Le sale dedicate alla mostra, per contro, sembrano troppo piccole per contenere anche solo una parte di questa immensa opera, e tuttavia, sembra che abbiano la pretesa di farcela stare tutta.
Sebbene il materiale esposto sia tutt'altro che disprezzabile, dagli oggetti di scena alle opere degli appassionati, dalle illustrazioni dei Fratelli Hildebrandt ai quadri dipinti da artisti non professionisti, a tratti si ha l'impressione di trovarsi nel retrobottega di un negozio di antiquariato, più che a una mostra.
Questo quadro, che raffigura un Nazgul, mi 
ha ricordato le icone russe, ma non sono riu-
scito a osservarlo né a fotografarlo con 
l'attenzione che meritava, o dalla posizione 
che avrei voluto.
Sebbene da una parte mi faccia piacere vedere quanta gente é interessata all'opera tolkieniana, dall'altra l'affollamento sia di persone che di opere esposte, rende difficile un'adeguata fruizione della mostra stessa, sia sotto l'aspetto artistico che didattico.
la mia impressione é che questa mostra cerchi più di sfruttare la "moda" di Tolkien, attirando i fan esistenti, piuttosto che farsi portatrice di una tradizione forse troppo britannica che si preoccupa anche di insegnare alle nuove generazioni.
Laboratori e conferenze, che si tengono al piano inferiore e sono organizzate dalle diverse associazioni Tolkieniane, cercano di recuperare in parte questa funzione, ma anche loro mi sembra che soffrano di mancanza di spazio, che ne mortifica gli sforzi.
Ancora una volta, devo purtroppo constatare che la letteratura fantastica, in Italia, sembra non riuscire a superare l'infanzia e diventare un genere adulto come in altri paesi, anche vicini a noi come la Francia o la Svizzera.
Ma la Terra di Mezzo é vasta, e come scriveva lo stesso Tolkien, "Sleale é chi si accommiata quando il cammino si fa oscuro".
Stavolta ve lo chiedo come un favore: continuate a leggere.

lunedì 12 gennaio 2015

ArmaGAMEddon: Draghi e Cavalieri

Ripensando al periodo trascorso a Maccagno, in questi giorni, ho accarezzato un'idea: i precedenti storici del paese come Corte Imperiale autonoma, e la sua posizione geografica tra Lugano e Verbania, se opportunamente sfruttati, potrebbero essere un'occasione per rilanciare il turismo della Val Travaglia.
La "postazione" degli Accoliti
Questo sito ha già documentato delle iniziative simili: i miei lettori più attenti, ricorderanno Valentina "Tsuki Usagi" Baldin e l'associazione Cosplayers Piemonte & Lombardia, che ha la sua sede a Verbania.
Nella video-intervista che ho pubblicato in quell'occasione, come ricorderete, Valentina accenna anche ad un L.A.R.P. a cui partecipa.
Dimostrazione di combattimento LARP organizzata dagli
Accoliti del Drago
A Maccagno ho avuto la fortuna di incontrare l'associazione che gestisce questo L.A.R.P., gli Accoliti del Drago, anche loro di Verbania.
In modo particolare ringrazio Fabio Poletti, che mi ha illustrato l'Associazione e i suoi scopi, oltre a mostrarmi le parti e le relative funzioni di un'armatura medievale, aiutandomi poi ad indossarla in occasione della cena medievale la sera del quarto giorno (grazie Fabio, anche per avermela prestata).
Fabio Poletti
Fabio Poletti é stato inoltre promotore di un'altra iniziativa, che ha riscosso un discreto successo nei tre giorni in cui si é ripetuta: sto parlando di alcune lezioni introduttive alla scherma medievale. Grazie a lui, adesso conosco la differenza tra un Fendente Destro e uno Sgualembro manco, inoltre sono giunto alla conclusione che la mia posizione di guardia é totalmente difensiva (lo stesso Fabio ha notato che é difficilissimo spostarmi) mentre il mio modo di tenere la spada é completamente offensivo[1] (ritengo che sia un'influenza della katana[2], con cui sono più abituato, oltre che un riflesso del mio carattere: non attacco mai per primo, ma se attaccato, rispondo immediatamente).
Guardia semplice con fendente destro
Nonostante si sia dimostrato nei fatti un istruttore competente e paziente, Fabio rifiuta di farsi chiamare maestro, perché non ha ancora conseguito il brevetto per insegnare.
Per ottenerlo di fatto, occorrerebbe sostenere un esame, ma, forse per umiltà, lui preferisce essere uno spadaccino.
Se cercate un maestro, probabilmente sarà lui stesso a dirvi di rivolgervi a Ulisse Provolo dei Cavalieri di Ranaan, un altro gruppo più improntato alla rievocazione storica [2], che ha partecipato ai giochi nei primi due giorni.
Dunque messeri, vi esorto a non abbassare la guardia e a continuare a leggere.

[1] La posizione di Guardia Semplice é considerata difensiva se il peso é spostato all'indietro (in questo modo é più difficile perdere l'equilibrio), mentre se il peso é spostato in avanti, la Guardia sarà offensiva. Invece la spada (occidentale) é in posizione difensiva se tenuta obliqua, e offensiva se tenuta dritta.
[2] Una spada giapponese (Katana) al contrario, in posizione di guardia si tiene appunto sempre dritta, mentre per parare i colpi viene sollevata di traverso sopra la testa, oppure tesa di lato (ma comunque dritta).
[3] Gli Accoliti del Drago sono più impegnati nei L.A.R.P. fantasy. 

lunedì 5 gennaio 2015

ArmaGAMEddon - Introduzione

Sono convalescente da alcuni giorni passati a letto con la febbre alta, e finalmente abbastanza lucido da raccontare la mia esperienza a Maccagno (Varese) durante l'ultima settimama del 2014.
Maccagno
L'ArmaGAMEddon é stato un evento di ampio respiro, organizzato da Lorenzo Negri e dal Convivio Ludico.
Cinque giorni full immersion, con giochi di ruolo, da tavolo e dal vivo, board games, giochi di comitato e persino, fuori programma, un mini-corso di scherma medievale.
Il torrente Giona
La Vacanza-gioco, così definita dalla stessa organizzazione dell'iniziativa, é un formato unico nel suo genere, che quest'anno, alla sua prima edizione ufficiale, risente ancora della sua fase sperimentale, ma sia i membri del Convivio che le altre associazioni intervenute sono riuscite a gestire con consumata abilità gli imprevisti che si sono trovati davanti, e la palese inadeguatezza della struttura che ha visto, senza dubbio, un numero di intervenuti molto superiore al previsto.
Il municipio di Maccagno
Ciascuna delle associazioni intervenute é stata responsabile della gestione di uno o più degli eventi interni, che si sono svolti nel corso delle serate (quasi tutti live one-shot investigativi o interpretativi, accompagnati da una cena a tema) mentre le giornate sono state occupate dai giochi di carte (un torneo di Magic e uno di Bang!) e da vari giochi da tavolo, alcuni dei quali autoprodotti e illustrati direttamente dal loro creatore (più dettagli nei prossimi articoli).

Teatro dell'impresa, il comune di Maccagno, in Val Travaglia, sulla riva del Lago Maggiore subito dopo Luino.
Attualmente la Val Travaglia si trova nella punta estrema della provincia di Varese. Storicamente però, apparteneva alla Svizzera, con Luino come ultimo avamposto della Confederazione prima del confine (che corrispondeva, più o meno, con il corso del torrente Tresa).
Maccagno conserva le tracce del suo passato elvetico nella struttura del centro abitato, nell'architettura dei suoi edifici storici, tra cui il municipio, e nelle acque limpide del suo tratto di lago (oltre che nelle strade particolarmente pulite).
Prima ancora tuttavia, il villaggio di Maccagno é stato una Corte Imperiale autonoma, fin dai tempi di Ottone I, mentre dai tempi di Federico II ha avuto addirittura una propria zecca con il diritto di coniare moneta.

Se desiderate scoprire i misteri di queste cinque giornate, continuate a leggere.

domenica 4 gennaio 2015

Chiuso per Malattia

Ho passato gli ultimi due giorni a letto con la febbre, per questo motivo l'aggiornamento del blog subirà dei ritardi. Gli articoli relativi ad ArmaGAMEddon e a Laser Evolution 3.0  saranno pubblicati al più presto possibile.

giovedì 1 gennaio 2015

2015 e oltre

Buon anno nuovo a tutti i miei lettori.
Un anno che inizia subito tra ombre e luci, anche se non sono ancora sicuro se siano di più le ombre o le luci; quel che é certo é che ci saranno importanti novità, alcune delle quali inizierete a vedere, poco alla volta, già durante il mese di gennaio.

Al momento attuale, questo mese non si prospetta particolarmente ricco di eventi, ma ho ancora parecchio materiale di dicembre che non ho ancora  pubblicato, compresi i dettagli dell'Apocalisse Zombie alcolica, ehm, della festa di Capodanno.
Seguirà a febbraio, ancora una volta, il resoconto della Fiera del Fumetto di Novegro.
Lasciatemi recuperare tutti i pezzi e iniziare a scrivere la mia agenda per gli eventi dell'anno nuovo, e preparatevi a tornare in pista.

Continuate a leggere.