lunedì 25 novembre 2013

Thor - Il Mondo Oscuro

Da qualche parte nell'Universo gli Dei stanno piangendo, perché questo film ha tanto a che fare con la mitologia nordica quanto "I Cavalieri dello Zodiaco" ha a che fare con quella greca.
Al contrario dei Cavalieri dello Zodiaco però, questo film é così divertente che, forse, le lacrime degli Dei sono causate dal troppo ridere.
L'inizio, devo ammettere, é scontato e leggermente noioso: di questo dò la colpa alla Disney e ai suoi cliché.
(la Disney, come é noto, ha di recente acquisito la Marvel).
La trama prosegue con qualche ambiguità - per anni la stessa Marvel ha oscillato tra due punti di vista:


  1. Gli Dei di Asgard in realtà sono alieni
  2. Sono proprio Dei, appaiono a noi come alieni perché NOI li percepiamo così


Negli ultimi anni il fumetto pende più verso la seconda ipotesi, mentre il film forza la trama verso la prima, creando uno strano cortocircuito che mostra elfi con navi spaziali (qualcosa che avrei visto bene per Warhammer 40000, ma non per Thor).
Alla fine però emerge il genio della Marvel, quello che che le é valso il soprannome di "Casa delle Idee": un evento apparentemente insignificante all'inizio del film (Darcy che perde le chiavi della macchina) si rivelerà strumentale per la salvezza dell'intero Universo.
Il film inoltre rivaluta la figura di Loki, e lo fa in modo magistrale, eliminando per lui l'etichetta del "cattivo" a tutto tondo, senza  fargli perdere un grammo del suo fascino oscuro.

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